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Alpi Apuane - La Storia |
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IL PARCO
DELLE ALPI APUANE
La legge Regionale Toscana del 21 gennaio
1985, n°5, ha istituito il Parco Regionale delle Alpi Apuane,
coronando un lungo periodo dì gestazione avviatosi negli anni Settanta
con il maturare della sensibilità per i problemi ambientali di questa
zona. Alla legge istitutiva sono state poi apportale alcune modifiche
con le LL. RR. 2 marzo 1987, n. 15 e 12 marzo 1990, n° 42, fino alla
recente, importantissima approvazione dello Statuto del Consorzio di
Gestione del Parco avvenuta con deliberazione del 19/ 2/1992 n. 114.
Il Parco delle Apuane presenta
caratteristiche singolari rispetto ad altri parchi, per la compresenza,
quasi ovunque sul suo territorio, delle più rilevanti emergenze
naturalistiche con le attività umane, da cui deriva una difficile
ricerca di equilibrio fra la tutela ambientale e il rispetto delle
esigenze di sviluppo economico delle popolazioni.
Il territorio del Parco, esteso per ca.
54.000 ettari, interessa due Province (Massa Carrara e Lucca) e ben 22
Comuni (Borgo a Mozzano, Camaiore, Camporgiano, Careggine, Carrara,
Castelnuovo Garfagnana. Casola in Lunigiana, Fabbriche di Vàllìco,
Fivizzano, Fosdinovo, Gallicano, Massa, Minucciano, Molazzana,
Montignoso, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pietrasanta, Seravezza,
Stazzema, Vagli di Sotto, Vergemoli), suddivisi m 6 Comunità Montane (Lunigiana,
Apuane, Garfagnana, Media Valle del Serchio, Alta Versìlia, Lucchesia);
ca. 22.000 abitanti vivono all'interno dei suoi limiti.
La Legge istitutiva prevede tre tipi di
aree all'interno della perimetrazione del Parco: aree 1):
caratterizzate da risorse paesaggistiche di insieme e da esigenze di
salvaguardia dell'ambiente e della economia montana; aree 2):
caratterizzate dalle risorse lapidee economicamente sfruttabili,
l'utilizzazione delle quali è sottoposta al parere espresso dal
Consorzio del Parco; aree 3): comprendenti le più importanti
emergenze di tipo naturalistico, antropologico, speleologico,
paleontologico, alpinistico, classificate come riserva naturale e
sottoposte a tutela integrale.
Per favorire l'afflusso turistico, l'Ente
Parco ha organizzato dei centri di accoglienza (le Porte del Parco.)
(dove i visitatori possono trovare tutte le informazioni di cui
necessitano, oltre a materiale illustrativo e proposte diversificate di
fruizione del territorio.
Attualmente sono attive due Porte, quella
di Castelnuovo Garfagnana (Piazza delle Erbe, tel. 0583/644242) e quella
di Seravezza (Via Corrado del Greco, tel. 0584/757361), ed è prevista a
breve termine l'apertura di una terza nell'edificio ristrutturato della
Filanda di Forno di Massa.Sono in programma anche alcuni centri di
informazione sparsi sul territorio, di cui uno è in via di costituzione
presso la scuola elementare di Gragnana (Carrara), con la collaborazione
della Lega Ambiente.
Last Update
01/01/10
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