BIBBIENA
di Aldo Innocenti
Posta a 425 m. s.l.m., alla confluenza dell'Arno con l'Archiano, Bibbiena
è il pincipale centro economico e industriale del Casentino: la parte più
antica dell'abitato si trova sulla sommità di un colle, mentre la città
moderna si è sviluppata ai piedi del colle stesso. Borgo ricco di storia, di
origine etrusca (il toponimo deriva dalla parola etrusca Viblena), si è
sviluppato tra l'XI e il XII, quando era prima in possesso dei vescovi di
Arezzo e poi della potente famiglia aretina dei Tarlati, prima di essere
sottomessa alla Repubblica fiorentina. Tra i monumenti degni di essere
visitati citiamo il Palazzo Dovizi (fatto erigere dal cardinal Dovizi, detto
il Bibbiena), la Torre Tarlati, la Propositura dei Santi Ippolito e Donato,
la chiesa di san Francesco e la chiesa di san Lorenzo: a poca distanza dal
centro cittadino si trova il Santuario di S. Maria del Sasso, uno dei
santuari mariani più importanti della Toscana.
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Propositura dei Santi Ippolito e Donato a Bibbiena |