LAGO TERMALE DI PRA’ DI LAMA
di Aldo Innocenti

Questo itinerario è completamente tratto dal bellissimo libro Alla scoperta della Garfagnana di Vittorio Verole Bozzello per le Edizioni Grotta del Vento.

Leggendo questo bellissimo libro sono stato assai incuriosito dalla descrizione dei fatti che si sono verificati nel Laghetto di Pra’ di Lama , sito nelle vicinanze di Pieve Fosciana in Garfagnana e durante una delle mie escursioni nella Valle del Serchio ho deciso di visitarlo. Ma dove si trova? Come detto vicino al paese di Pieve Fosciana: innanzi tutto bisogna raggiungere Castelnuovo di Garfagnana e da qui prendere la strada in direzione del Passo delle Radici; percorsi 3 km. incontriamo il grosso borgo di Pieve Fosciana, dove si trova una bella chiesa del XIII secolo intitolata a San Giovanni Battista e che custodisce al suo interno ceramiche robbiane di pregevole fattura e un fonte battesimale di ispirazione gotica. Da Pieve Fosciana ci dirigiamo a destra in direzione di Villico, ma fatte poche centinaia di metri, sulla sinistra, vediamo il piccolo specchio d’acqua mèta della nostra escursione. Apparentemente non è che un piccolo laghetto dove nuotano tranquille alcune anatre, ma il realtà si tratta di un lago di origine termale (basta toccare l’acqua che esce dal tubo che l’alimenta per accorgersene) sulle cui rive si sta tentando di costruire uno stabilimento termale i cui lavori, però, sono fermi da tempo per mancanza di fondi, come ho appreso leggendo alcuni giornali. Quello che affascina di questo specchio d’acqua è la sua storia:  il laghetto è alimentato da diverse sorgenti termali, alcune delle quali sono subacquee. Normalmente non presenta particolari anomalie, ma la situazione è tutt' altro che stabile: accade talvolta che improvvisamente il livello del lago si abbassi; subito dopo dal fondo imbutiforme inizia una specie di "eruzione" che riversa grandi quantità di acqua fangosa nel Serchio, colorandolo anche per diversi chilometri. Ogni volta le rive sprofondano, inghiottendo alberi e terreno, mentre spesso nei campi più vicini compare l'insidia delle sabbie mobili. L'origine del Lago di Prà di Lama è molto recente: nel 1826 al posto del lago c'era un prato, al centro del quale, su una copiosa sorgente termale, fu costruita una capanna dove i pazienti facevano bagni ed abluzioni a scopo terapeutico. Nel giro di pochi mesi la capanna venne inghiottita dal terreno ed a pochi metri di distanza il suolo sprofondò lasciando il posto ad un piccolo specchio d'acqua. Alle 11 antimeridiane del 15 agosto 1828 un forte boato fece sussultare gli abitanti del luogo, e alla base della collina si sollevò una gran quantità d'acqua fangosa assieme alla quale si liberarono nell'aria miasmi mefitici che furono ritenuti la causa di una grave epidemia che colpì per anni due terzi della popolazione, provocando un forte aumento della mortalità. In quella occasione si formò un laghetto di quaranta metri di circonferenza e profondo 11 che però nel 1842 era quasi del tutto scomparso. Tra il febbraio e il marzo dell'anno successivo un nuovo movimento del terreno e la nascita di altre dieci sorgenti ampliarono di nuovo il lago, ed i Serchio fu colorato dal fango per Km. 25, fino a Borgo a Mozzano. Ancora una volta a Pieve Fosciana e nelle zone limitrofe crebbero a dismisura le malattie e le morti misteriose. Un secolo più tardi, alla fine del 2° conflitto mondiale, il lago si era ridotto ad un piccolo stagno che gli abitanti del luogo contavano di "bonificare" riempiendolo di macerie e rifiuti. Ma la natura non si lascia domare tanto facilmente e nuove "eruzioni" ricrearono il lago, sempre più grande, che nel mese di marzo del 1996 ha di nuovo subito, prima un repentino abbassamento di circa due metri, poi un ulteriore ampliamento. La circonferenza attuale è di alcune centinaia di metri. Da quasi 150 anni non si sente più parlare di epidemie e di morti misteriose. Nel frattempo illustri studiosi hanno accertato le ottime qualità terapeutiche delle acque sulfureo - radioattive della sorgente di Prà di Lama, dove sulla riva del lago sta sorgendo un moderno stabilimento termale in grado di curare efficacemente numerose malattie ma, come già ho avuto modo di dire, i lavori sono fermi da tempo per mancanza di fondi.

Numeri utili

Ristoranti

Il Pozzo  Via Europa, 2/A  Pieve Fosciana  0583 / 666380   fax  0583 / 666670 (chiuso il mercoledì)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il laghetto termale di Prà di Lama

 

 

Altra immagine del laghetto termale di Prà di Lama