CASTELLO DI MONTECCHIO VESPONI
di Aldo Innocenti

Il castello di Montecchio Vesponi sorge su un poggio a sinistra della statale che collega Arezzo a Cortona: è facilmente raggiungibile uscendo al casello di Arezzo dell’Autostrada del Sole (A1); giunti nei pressi di Arezzo, la città della Giostra del Saracino,  ci dirigiamo in direzione Perugia, oltrepassiamo Castiglion Fiorentino e dopo 4 km., sulla sinistra, si vedono le indicazioni per il paese ed il castello (vedi cartina stradale). Ma perché fare di questo castello un itinerario specifico? Perché è un castello meravigliosamente conservato, con una splendida cerchia di mura: credo proprio che ne esistano pochi che si siano mantenuti così intatti nel tempo. Si erge a 364 m di altezza s.l.m. all’ingresso meridionale della Val di Chiana e domina il paese omonimo e la valle stessa: grazie al suo superbo stato di conservazione lo si può considerare fra i più belli di tutta la Toscana. Ancora oggi è dotato di una splendida cerchia di mura merlate che si sviluppano per 263 metri, intervallate da  torri e con  all’interno un bellissimo cassero al cui fianco svetta una slanciata torre quadrata alta circa 30 metri che lo rende visibile da tutta la zona circostante. Il nome Vesponi pare che sia dovuto alla contrazione del cognome Guasconi, famiglia aretina che lo possedeva già nel XI sec. periodo del primo insediamento fortificato sul luogo del castello (era, infatti, chiamato “Castrum Montis Giusponi” poi mutato in Vesponi). La posizione dominante che aveva, ed ha tutt’ora, sulla strada che collega Arezzo a Cortona portò il fortilizio ad essere conteso fra Arezzo e Firenze, la quale ultima mirava a consolidare le sue influenze sul territorio: divenne una roccaforte fiorentina dopo la sconfitta degli aretini nella battaglia di Campaldino del 1289 e l’aspetto attuale è quello che gli fu dato dai lavori di rafforzamento dell’epoca. Infatti le torri e le mura non presentano tracce di successive modifiche e sono da considerare come uno dei puri esempi sopravvissuti di architettura fortificata duecentesca toscana. Dopo che Firenze ebbe accresciuto il suo dominio su buona parte della campagna aretina, il castello diminuì via via la sua importanza strategica ma il suo nome continuò ad essere temuto e rispettato in quanto, sul finire del Trecento, la città del giglio l’assegnò come dimora al capitano inglese di ventura John Hawkwood, meglio conosciuto con il nome italiano di Giovanni Acuto. Il castello è oggi residenza privata (è stato assegnato ad una signora di Roma quando si è separata dal marito, uno dei dodici discendenti della nobile famiglia Budini Gattai ) ed è visitabile solo il sabato alle ore 10, 11 e 12: quello, però, che non si può descrivere è la sensazione che le sue mura e la torre impongono al visitatore, perché sembra proprio di essere tornati nel Medioevo.

Dal Dizionario Corografico della Toscana compilato nel 1855 dal Cav. Repetti

Il Dizionario Corografico della Toscana è stato stampato nel 1855 e costituisce la base fondamentale di tutta la storia e la geografia della Toscana: vi sono indicati tutte le città e i paesi della nostra regione in ordine alfabetico; ritengo fare cosa utile pubblicare quello che riporta su Montecchio Vesponi e anche se il linguaggio è quello di 150 anni fa (tanto per dire non si parla di Toscana ma di Granducato di Toscana) credo che leggere queste righe sia veramente affascinante.

Montecchio Vesponi nella Val di Chiana – Quest’ altro castello della Val di Chiana è ridotto ad uso di villa signorile e di fattoria della corona di Toscana che vi possiede una delle più belle tenute della Val di Chiana: con vicina chiesa plebana (S. Biagio), nella comunità, giurisdizione, a circa 2 miglia a ostro di Castiglion Fiorentino, diocesi e compartimento di Arezzo. Trovasi in una collina a cavaliere della strada regia postale Perugina che gli passa davanti a ponente, mentre nella pendice opposta passa un’altra strada rotabile che alla postale ci congiunge partendo da Castiglion Fiorentino sino al luogo detto Mezza – via. La pieve di San Biagio a Montecchio Vesponi nel 1845 noverava 1321 abitanti.

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Aldo_al_castello
Aldo al castello

 

Il_castello
Il castello

 


La_torre


La torre

 


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