PITIGLIANO
                                                di Aldo Innocenti

Chiunque sia giunto a Pitigliano dal Santuario della Madonna delle Grazie non potrà mai scordare l’immagine della città che si vede da quella posizione: veramente eccezionale, quasi da sindrome di Stendhal. E Pitigliano non delude nemmeno a visitarla tante sono le cose da vedere: il Ghetto con la Sinagoga, il quartiere di Capisotto, il Palazzo Orsini, il Duomo dei SS. Pietro e Paolo. Inoltre da Pitigliano si dirama una miriade di Vie Cave, le strade tagliate nel tufo dagli Etruschi: per cui da questo borgo si può raggiungere sia Sorano che Sovana, ed il percorso delle vie cave è una delle cose più affascinanti che questa splendida cittadina maremmana possa offrire al visitatore. Il borgo è situato su uno sperone di tufo con le case che si confondono con la roccia sottostante e viceversa. Questa cittadina è uguale da secoli: un dedalo di vicoli che si susseguono, vicoli certe volte talmente stretti che una persona fa fatica a passarci. Qui ogni epoca ha lasciato un segno: etrusca, romana e medievale e ogni popolo ha scavato il tufo creando una città sotto la città: cunicoli, pozzi, tombe, cantine, colombari.
 


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Panorama notturno di Pitigliano