SAN BRUZIO
di Aldo Innocenti

I ruderi dell’Abbazia di San Bruzio si trovano nei pressi di Magliano in Toscana, comune situato nella Maremma meridionale, ai confini con il Lazio, a 128 m di altezza s.l.m.: si tratta di un borgo fortificato nei cui pressi sono stati rinvenuti numerosi reperti etruschi; ma come si raggiunge questa località? Non è difficile: basta arrivare a Grosseto per immettersi sulla Statale Aurelia (qui è una vera e propria superstrada) in direzione Roma per uscire, poi, alle indicazioni per Magliano in Toscana. Una volta giunti in questo paese si prosegue per 2,5 km. in direzione sud-est fino a che, sulla sinistra della strada per Marsiliana, non si notano i ruderi dell’Abbazia di San Bruzio, splendidi e isolati nella campagna, immersi tra gli olivi. La chiesa, di ardite linee romaniche - lombarde, iniziata intorno al Mille dai Camaldolesi e terminata verso la fine del XII sec. era dedicata a San Tiburzio ma è meglio conosciuta con il nome volgare di San Bruzio: è ricordata come Canonica dei Decimari in quanto nei sec. XIII e XIV fra le sue mura erano ospitati i sacerdoti secolari della diocesi che qui facevano vita comune dando origine ad una specie di monastero. L’Abbazia, dopo secoli di abbandono era ricoperta interamente di rovi e sterpi e solo negli ultimi anni quello che restava della costruzione originale è stato salvato e restaurato (i restauri continuano tutt’ora): oggi sopravvivono i resti della parte presbiteriale con l’abside centrale, due bracci del transetto e l’ottagonale impostazione della cupola che si slanciava verso il cielo nel punto d’innesto dell’unica grande navata; sia della cupola che della navata non restano tracce.

Le mura esterne della canonica, in particolare la parte dell’abside, erano finemente lavorate e arricchite da agili semi-colonne unite da archetti. L’architettura di San Bruzio ricorda da vicino quella lombarda, ma in alcuni particolari (decorazioni dell’abside e dei capitelli unite alla leggerezza delle forme) si può intravedere lo sviluppo di un primordiale stile gotico: fra gli scarsi resti odierni possiamo ammirare molte sculture e bassorilievi finemente cesellati e immaginare quale fosse lo splendore della chiesa ai tempi del suo massimo fulgore.

Come già detto, San Bruzio è abbreviazione di San Tiburzio:  si tratta di un martire che sarebbe stato fratello di Valeriano, a sua volta marito di Cecilia; nell’ 820 papa Pasquale I fece traslare le sue spoglie dalla via Appia nella chiesa di Santa Cecilia in Trastevere a Roma. La chiesa lo commemora il 14 di aprile insieme ai santi Valeriano e Massimo. 

Numeri utili

Comune di Magliano in Toscana  0564  /   59341

Ristoranti

Trattoria “Aurora” – Chiasso Lavagnini,12  Magliano in Toscana   0564  /  592030

Maremma sole e mare”   Via IV Novembre 8  Magliano in Toscana  0564 / 592025

Da Guido”  Via Roma 18  Magliano in Toscana   0564  /   592447

Da Sandra”  Via Garibaldi  20  Magliano in Toscana   0564  /  592196

Checco il bello”  Via Garibaldi 31  Magliano in Toscana  0564  /   592155

 

 

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I ruderi dell'abbazia visti dalla campagna



Splendida visione dell'abbazia



Aldo a San Bruzio



Altra veduta dei ruderi dell'abbazia



Romano a San Bruzio



Retro e abside

 

 


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