STIA
                                 di Aldo Innocenti


Posta a 411 m. s.l.m. all'inizio di quella splendida vallata che è il Casentino, Stia, sorta in posizione naturalmente fortificata dalla confluenza dello Staggia nell'Arno, è una cittadina di antichissime origini ed è stata famosa fino dal Quattrocento perchè qui si è prodotto il famoso "panno casentino", stoffa di lana dai vivacissimi colori (ricordo un verde ed un arancione veramente brillanti) che ha raggiunto grande notorietà. Stia è un paese di origini molto antiche: sicuramente etrusche (come attestano le statuine rinvenute nel Lago degli Idoli, che si trova ai piedi del monte Falterona, nei pressi della sorgente dell’Arno), ma è con i romani che ha acquisito grande importanza. L’insediamento romano, la cui necropoli si trova in corrispondenza dell’attuale Pieve di Santa Maria Assunta, era toccato dalla Via Maior casentinese, la quale, dopo aver risalito la valle dell’Arno, si dirigeva verso Papiano e il valico delle Crocicchie, per raggiungere, poi, San Godenzo. Chiudiamo con una curiosità: è stato proprio a Stia che Leonardo Pieraccioni ha girato il suo fortunato film "Il Ciclone"; così, per l'onore recato alla cittadina, nel 1997 il comune di Stia ha concesso la cittadinanza onoraria al regista e comico fiorentino.
 
 

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Il Palagio fiorentino di Stia