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ABBAZIA DI SAN RABANO Il Parco naturale dell'Uccellina, in Maremma, è vasto oltre 10.000 ha e si estende sul tratto costiero tirrenico da Principina a Mare a Telamone mentre a est arriva fino alla statale Aurelia: è stato istituito nel 1975 dalla Regione Toscana con legge regionale n.65 del 5 giugno 1975. La parte centrale e meridionale è occupata dai Monti dell'Uccellina che hanno il punto più alto nel Poggio dei Lecci (451 m.slm): da queste colline si domina con lo sguardo tutta la costa tirrenica e il mar Tirreno con le isole del Giglio, Elba e Corsica per un panorama veramente insuperabile; molto bella e caratteristica è la veduta del fiume Ombrone quando sfocia nel mare e le cui acque, di colore scuro, si spingono al largo mischiandosi gradatamente con quelle verdi del mare. Come arrivare. Da Pistoia percorrendo l'autostrada del Mare A11 fino a Firenze, poi l'Autostrada del Sole fino al casello di Certosa e da qui prendendo la superstrada Firenze - Siena fino alla città del Palio e poi la statale Siena - Grosseto fino a che, poco prima di Grosseto, non si incontra la Statale Aurelia: la si percorre fino al km.166 dove si trovano le indicazioni per le frazioni di Rispescia e di Alberese. Il Parco dell'Uccellina. La sede e il centro viste si trovano ad
Alberese (telefono +39 0564 407098 fax +39 0675
407292 parcomar@gol.grosseto.it) e come già detto, si estende per oltre 100 kmq. da Principina a Mare fino
a Telamone con un susseguirsi di diversi ambienti naturalistici, dai monti
dell'Uccellina, alla pineta della Marina di Alberese, alla foce del fiume
Ombrone e alle Paludi della Trappola. A nord della foce dell'Ombrone il
territorio si presenta pianeggiante ed è occupato dalle paludi della
Trappola, un sistema di specchi d'acqua temporanei e/o permanenti; a
sinistra dell'Ombrone si estende un territorio caratterizzato da dune e
pineta e attraversato da canali artificiali risalenti alle prime bonifiche
effettuate dai Lorena; la parte centrale e meridionale del Parco è
dominata dai Monti dell'Uccellina, un insieme di rilievi che culmina nei
417 m. di Poggio Lecci e che sono completamente coperti da una fitta
vegetazione prevalentemente formata da macchia mediterranea. Sui Monti
dell'Uccellina insistono antiche torri ed edifici religiosi (torre di
Castelmartino, di Collelungo, di Cala di Forno, della Bella Marsilia e
Abbazia di San Rabano). Per accedere al Parco il solo modo è quello di
recarsi al Centro Visite di Alberese per usufruire del servizio
autobus:qui ogni ora, a partire dalle ore 9 fino alle 14 comprese,
si viene
portati all'interno del Parco in località "Pratini" dove hanno
inizio i diversi itinerari: se si ha fortuna, come mi è capitato,
è già
possibile incontrare i cinghiali lungo la strada interna. La fauna del
parco è composta da varie specie: prevalgono i cinghiali e i daini, ma non
mancano caprioli, istrici, tassi, volpi, gatti selvatici, faine e donnole,
così
come è ricca di avifauna; per la flora questo è, senza dubbio, il regno
della macchia mediterranea con lecci, querce, corbezzoli, ginestre, timo,
cisto
marino e rosmarino (da noi volgarmente chiamato ramerino): anzi di questa
piante, soprattutto nel posto dove hanno inizio i percorsi, ce ne sono
talmente tante da non averne viste mai in così grande numero in tutta la
mia vita; un'altra pianta presente è la quercia da sughero, per cui può
capitare di incontrarne qualcuna a cui è stata tolta la corteccia per
prendere il sughero. Numeri utili: Ristoranti: |
L'Abbazia di San Rabano La torre campanaria I ruderi dell'abbazia Aldo davanti all'abbazia Il mare dal Poggio de' Lecci
Filmato Amatoriale (29 Mb) |