meta http-equiv="refresh" content="0; url=/walking/431/percorso.htm">

 

                                        VOLEGNO
                                              di Aldo Innocenti 

Adagiato di fronte al monte Forato e ai piedi della Pania della Croce, in Alta Versilia, ad una altitudine di 438 m. si trova il paese di Volegno, che dista poche centinaia di metri dal paese di Pruno. Usciti al casello di Versilia dell’Autostrada a 12 (Genova – Rosignano), andiamo in direzione di Querceta, da qui verso Seravezza: proseguiamo verso Ponte Stazzemese e da qui  in direzione di Cardoso, si oltrepassa il paese svoltando seccamente a sinistra di fronte al ponte che si trova nei pressi della chiesa: dopo circa 2 km. incontriamo Volegno. Per entrare in paese bisogna svoltare a sinistra: il primo monumento che notiamo è quello dei Caduti e subito dopo la chiesa parrocchiale, riedificata negli anni Trenta del Novecento, con campanile in stile neo – gotico eretto nel 1888, ma al cui interno si possono osservare i resti dell’Oratorio cinquecentesco della Madonna delle Grazie,  la cui festa si celebra l’8 settembre. Dopo la chiesa si trova piazza Risorgimento, che è il luogo di ritrovo degli abitanti e il sito dove si svolgono le attività ludiche e turistiche. A Volegno ha vissuto gli ultimi anni della sua vita il pittore tedesco Manfred Linke: il 16 aprile 2007  il noto pittore, residente da anni in Alta Versilia è stato trovato morto nella sua casa di Volegno, probabilmente stroncato da un infarto alcuni giorni prima. A dare l' allarme sono stati i vicini di casa che non vedevano uscire l'artista tedesco da due giorni. I lavori di Manfred Linke hanno raccolto molti consensi soprattutto nelle ultime mostre. Per la personale 'Manfred Linke: spiritualita' nell' arte” l' artista tedesco ha ottenuto il patrocinio dell' Unesco.

Pruno e Volegno dal Dizionario Corografico della Toscana del Repetti. Questo dizionario è stato pubblicato nel 1855 e tratta della nostra regione e di tutti i suoi luoghi, fiumi, montagne, ecc. in rigoroso ordine alfabetico e con grande approfondimento. Il linguaggio è quello di 150 anni fa (siamo ancora nel Granducato di Toscana) ma affascina ancora oggi.
 Pruno e Volegno nella Versilia. - Due casali sotto la stessa parrocchia (S. Maria e S. Niccolò), nel piviere Comunità e circa due miglia toscane a settentrione di Stazzema, Giurisdizione di Serravezza, Diocesi di Pisa , già di Lucca, Compartimento pisano. Risiede sul fianco meridionale della Pania forata, denominata l'Alpe del Pruno, sopra un vallone sparso di castagni, in mezzo ai quali passa un'angusta via comunale che si unisce a quella che da Serravezza per Stazzema sale l'Alpe Apuana che varca al giogo della Petrosciana. Cotesto casale del Pruno è rammentato forse per la prima volta in una membrana dell'anno 823 scritta in Lucca, nella quale si tratta della vendita fatta per soldi 70 di argento di un pezzo di terra situato in luogo detto al Pruno in Versilia confinante da un lato con la strada pubblica, e dall'altra con i beni del Monastero di S. Salvatore di Versilia (presso Pietrasanta). Nel 991, 30 agosto, il vescovo di Lucca Gherardo allivellò ai figli del visconte Fraolmo, autore dei nobili di Vallecchia e Corvaja, la metà delle rendite spettanti alla pieve di S. Felicita a Massa di Versilia (Val di Castello), dovute agli abitanti di Stazzema e di Pomezzana. Anco in altra carta del 23 maggio 882 si rammenta il luogo del Pruno, dove possedeva beni il Monastero di S. Maria al Corso di Lucca. I due villaggi di Pruno e Volegno nelle divise del 9 ottobre 1219, fra i diversi consorti di Versilia, toccarono ai signori di Vallecchia. - La chiesa di S. Niccolò e di S. Maria al Pruno fino dal secolo XII trovavasi compresa insieme con quella di Stazzema sotto il piviere di S. Felicita in Val di Castello, e come tale trovasi registrata nel catalogo delle chiese lucchesi del 1260. Posteriormente essendo state erette in chiese battesimali quelle di Pietrasanta e di Stazzema, fu data a quest'ultima per filiale la chiesa di S. Maria e S. Niccolò al Pruno e Volegno, la cui popolazione nel 1833 ascendeva a 359 abitanti. Si aggiunga la notizia di un atto del 18 maggio 832, col quale Gherardo vescovo di Lucca allivellò molti beni che il Monastero di S. Maria al Corso di Luce possedeva nella Versilia al Pruno, Massaciuccoli, a Cigoli, ecc.











 



Clicca sulle immagini per ingrandirle
   

 

 

Panorama di Volegno

 

 

 

Altra immagine panoramica di Volegno