| QUANDO
SI ANDAVA CON IL SOLE…….ovvero quando le ombre solari regolavano
la vita quotidiana.
Riflessioni dello gnomonista
Alberto Suci sulla misura del tempo.
Chi meglio di un sito dedicato
alla natura poteva ospitare queste brevi note sulla misura del
trascorrere del tempo utilizzando l'ombra solare? Andar per monti alla
riscoperta delle bellezze naturali per goderne appieno del loro fascino
è un vero toccasana per il corpo e per la mente per gli umani ridotti
in schiavitù dai ritmi della vita moderna e intossicati dai suoi
veleni, ora come non mai, di grande attualità. Certamente percorrendo i
sentieri montani immersi nella natura l'uomo è pur sempre condizionato
dai moderni e sofisticati strumenti tecnologici, orologio al quarzo
regolato sulla precisissima ora atomica e, in quest'ultimi tempi,
equipaggiati anche di GPS, prodigioso gingillo che dialoga con gli
invisibili satelliti posizionati sopra la nostra testa per indicarci
l'esatta posizione e tracciare senza errore alcuno la rotta percorsa per
consentirci un sicuro ritorno al punto di partenza. Oggetti dunque
senz'altro utilissimi, ma vuoi mettere quando per orientarci si
memorizzava l'aspetto della natura circostante e soprattutto ci si
regolava con il percorso apparente del Sole? Da tempo immemore fino
praticamente a tutto il 1700 l'uomo ha utilizzato il Sole per regolare
le sue quotidiane attività sia nelle campagne, sia nelle città. Prima
con la osservazione della variazione dell' ombra solare prodotta da un
qualsiasi corpo solido, generalmente un asta, poi una colonna (gli
obelischi egiziani) infine le meridiane, meglio dire orologi solari,
senza dimenticare i primitivi raggruppamenti di giganteschi blocchi di
pietra dei quali resta testimonianza nel grande monumento megalitico di
Stonehenge; nasce, progredisce e si afferma la gnomonica. Non è però
questa la sede per intrattenerci sulla lunghissima storia di questa
scienza e sulla descrizione degli stupefacenti e precisissimi (se bene
costruiti) marcatempo solari vera espressione di astronomia, arte
pittorica e comunicazione di messaggi morali per mezzo dell'immancabile
motto. Vogliamo soltanto sottolineare che per nostra fortuna oggi
assistiamo alla loro riscoperta, forse per un inconscio desiderio di
restare in qualche modo collegati ad un mondo che non esiste più. Sono
allegate a queste poche parole le foto di tre orologi solari progettati
dallo scrivente e realizzati dal noto scultore e restauratore d'arte
pistoiese Giuseppe Gavazzi. Chiudiamo come d'obbligo citando un
motto presente su molti orologi solari DUM LUOQUOR, HORA FUGIT (Ovidio):
Mentre parlo l'ora fugge….., oppure con quello più solare SOL OMNIBUS
LUCET: Il Sole splende per tutti.
Ringrazio Aldo Innocenti per
avermi ospitato nel suo sito web.
Cieli sereni a tutti.
Alberto Suci,
studioso di gnomonica in Agliana. |
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alcuni esempi di meridiane

Le meridiane di Alberto Suci

Le meridiane di Alberto Suci |