LE NEWS DI URSEA
 

L'Ursea nelle Apuane (Monte Corchia) e al Leccio
 Monumentale di Torbecchia 


 

Il Monte Corchia (1677 m. s.l.m.) e' una montagna piuttosto uniforme se la si guarda da Foce di Mosceta, mentre acquista una certa
 imponenza se osservata dalla Versilia: non e' fra le piu' alte cime delle Alpi Apuane, ma e' senz’altro la piu' importante dal punto di vista
della speleologia, tanto che si puo' affermare che con l’esplorazione del Corchia sia nata la moderna speleologia italiana. Al suo interno si
sviluppa il piu' importante complesso sotterraneo d’Italia e uno dei maggiori del mondo, con i suoi nove ingressi distinti e i quasi sessanta
 km. di sviluppo finora conosciuti: 1195 sono i metri di dislivello che esistono fra l’ingresso dell’Abisso Fighiera (che si apre quasi sulla
vetta del monte)  e il fondo dove il torrente interno (dedicato a Emile Vidal) scompare in un passaggio basso e impercorribile.
Foto di Roberto Biagini





Torrioni del Corchia 1




Massimo e Marco Calzolari 1


Massimo e Marco Calzolari 2




Roberto, Massimo e Marco Calzolari sulla vetta 1




Vetta 1




Vetta 2




Vetta 3




In cammino




Marco Calzolari




Massimo e Marco Calzolari 3




Massimo e Marco Calzolari 4




Marco Calzolari 2


Da sinistra Pizzo delle Saette e Pania della Croce 1




Roberto, Massimo e Marco Calzolari sulla vetta 2


Rifugio Del Freo 1




Da sinistra Pizzo delle Saette e Pania della Croce 2




Torrioni del Corchia 2




Sul sentiero da Mosceta a Fociomboli




Rifugio Del Freo 2




Rifugio Del Freo 3




Foce di Mosceta




Massimo e Marco Calzolari 5



Tra le Piante Monumentali censite dal Comune di Pistoia, perche' presenti nel suo territorio, si segnala anche una stupenda pianta di leccio,
 nota come
Leccio di Torbecchia, anche se dista alcuni km. da questa localita'. Posizionata su un'aia dalla quale si gode un bel
panorama di Pistoia, l'albero ha la circonferenza del fusto 3,20 metri, altezza 16 metri, eta' 200 anni. Nei suo pressi si trova la
 Cappella di San Pietro al Fioravante, costruita alla fine del XVI secolo.
Foto di Aldo Innocenti