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23 gennaio u.s. l'Ursea
in Garfagnana: Pieve Fosciana, Bargecchia, Sillico e Capraia.
Il nome
Pieve Fosciana
deriva dall'antica pieve che sorgeva in posizione elevata sul colle di
Fosciano, ad oriente dell'odierno insediamento. Poiche' il primo documento
relativo a questa chiesa e' datato 2 aprile 772, gli storici asseriscono
che si tratti di una delle pievi piu' antiche del territorio, una di
quelle nate presso una romano pagus a cui facevano capo vari vici della
valle. La posizione stessa di Pieve Fosciana ha fatto ritenere ad alcuni
studiosi che, ancora prima della denominazione romana, qui dovette sorgere
in epoca ligure un conciliabum che ostacolo' a lungo la penetrazione
romana nella zona. L'attuale Pieve di San Giovanni Battista, spostata
rispetto a quella primitiva, ma gia' attestata nel 952, poco mostra, oltre
alla zona absidale, dell'impianto romanico che, a quanto risulta per via
documentaria, fino a tutto il Seicento si era conservato quasi
integralmente. Nei primi decenni del Settecento la struttura
architettonica dell'edificio fu radicalmente trasformata e in modo analogo
si procedette per quanto riguarda il suo arredo.

Pieve Fosciana: abside e campanile della Pieve di San Giovanni Battista

Pieve Fosciana: campanile della Pieve di San Giovanni Battista
Bargecchia,
anticamente nota come Villa Bargicula, e' un piccolo paese situato nel
Comune di Pieve Fosciana, in Alta Garfagnana: fin dal medioevo risulta
fortificato da un Castello. Le prime notizie storiche riguardano la sua
chiesa, intitolata a S. Regolo, nominata nella Bolla emanata il 23
dicembre 1168, da Papa Alessandro III e indirizzata al Pievano di Pieve
Fosciana. Nel 1401 Paolo Guinigi, Signore di Lucca, ritenendolo importante
per la difesa delle terre lucchesi, lo incluse nella lista delle
fortificazioni da ristrutturare e rafforzare. Nel 1433, come molti altri
paesi della Garfagnana, si dette volontariamente agli Estensi. $p01 Dopo
molti anni d'abbandono Bargecchia sta tornando a nuova vita: diverse
abitazioni sono state risistemate. L'edificio principale e' la chiesa di
San Regolo, la cui edificazione dovrebbe risalire al Seicento. Bargecchia
e' collegata a Pieve Fosciana da un’antica via comunale ed e' stata per
lungo tempo tappa obbligata per chi da Sillico scendeva al Ponte di
Ceserana per giungere a Castelnuovo Garfagnana per la via piu' breve.

Bargecchia: campanile della chiesa di San Regolo

Una via di Bargecchia
Sillico
e' situato a circa 700 m. s.l.m., in Comune di Pieve Fosciana, in Alta
Garfagnana, su uno dei crinali che dall’Appennino Tosco – Emiliano
scendono verso il fiume Serchio: e' un borgo d’origine medievale, primo di
tutta la valle garfagnina a farsi sottomettere spontaneamente dagli
Estensi di Ferrara . Una delle caratteristiche di questo paese e' quella
di trovarsi in posizione panoramica eccezionale, tanto che da Sillico e'
visibile gran parte della Garfagnana: proprio per la sua posizione
geografica il paese e' stato famoso nei tempi passati perché dalle sue
torri si poteva controllare una vasta zona. A testimoniare l’importanza
delle torri rimangono visibili i resti di una di queste torri nella parte
alta del borgo. A Sillico si trova la chiesa intitolata a San Lorenzo,
ricostruita nell'Ottocento sulle fondamenta di una precedente, della
stessa dedicazione. Il Moro e' indubbiamente il sillichino piu' famoso di
tutti i tempi, sebbene la sua fama sia dovuta al fatto di essere stato uno
dei banditi piu' temuti della Garfagnana.

Chiesa di Sillico

Veduta di Sillico con il gruppo delle Panie

L'antica torre di Sillico
Capraia
e' un antico borgo situato nel Comune di Pieve Fosciana, in Alta
Garfagnana, alle propaggini dell'Appennino, immerso nel verde dei boschi
di castagno. Il paese un tempo era noto con il toponimo di Caprarola ed
era dotato di un castello, che fu distrutto nel XIV secolo dai figli di
Castruccio Castracani degli Antelminelli quando cercarono di conquistare
quella roccaforte presidiata dall’esercito pisano. A breve distanza da
Capraia di trova l'Eremo di S. Maria, isolato in suggestiva posizione su
una collina: nel viale d'accesso all'edificio sono state collocate,
accanto ad alcune marginette, le palle di cannone che furono rinvenute
dopo l'assedio del castello. La chiesa attuale, intitolata al Santissimo
Nome di Maria, e' sorta nel 1781 su progetto dell'architetto Carli in
sostituzione di un precedente santuario, di cui resta il campanile di fine
Cinquecento.

Capraia: l'Eremo dai Grotti

Capraia: viale per l'Eremo 1'
immagine

Capraia: panorama dall'Eremo

Capraia: viale per l'Eremo 2'
immagine
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