Il Corno alle Scale e' formata da due cime, la Punta Sofia (1939 m. s.l.m.) e la Punta Giorgina (1945 m. s.l.m.): sulla Punta Sofia e' posta una grande croce metallica, visibile anche da grandi distanze e che alcuni anni fa ha sostituito un'altra croce distrutta con la dinamite in un insensato atto vandalico. Il panorama che godiamo dalla vetta di questa montagna e' vastissimo e spazia da tutte le cime dell'Appennino tosco - emiliano fino alle vette delle Alpi (foschia permettendo): la ripida parete est del Corno, poi, e' una delle piu' spettacolari dell'intero Appennino e domina l'alta valle del torrente Silla. Ricordiamo che dal Passo del Cancellino e dal Passo dello Strofinatoio transitava un’antica strada romana che aveva inizio dalla Nievole: da qui saliva a Campore, Casore del Monte, Prunetta, Gavinana, Maceglia, Poggio dei Malandrini, Passo della Nevaia, Passo del Cancellino, Passo dello Strofinatoio, il Cavone, Passo del Lupo, Lago di Pratignano e Fanano, e poi in Emilia fino a Piacenza. Si trattava, addirittura, di una preistorica via di caccia che potrebbe risalire fino al Periodo Paleolitico Medio: la strada e' stata usata anche dai Romani prima della costruzione della via Emilia, avvenuta nel 187 a.C. |