Il monte Cavalbianco (1855 m. s.l.m.) si trova nel comprensorio del Parco del Gigante (attualmente compreso nel nuovo Parco dell'Appennino tosco - emiliano) ed e' completamente in territorio reggiano in quanto non situato sul crinale spartiacque fra Emilia e Toscana. La base di partenza di questo itinerario e' il Passo di Pradarena (l’antico Pratum reni), situato a 1579 m. s.l.m. in una posizione giudicata di notevole valore strategico dagli storici: infatti rivestiva grande importanza per il collegamento fra le vallate del Secchia e dell’Enza, sul versante emiliano, e della Garfagnana, sul versante toscano. Il monte Cavalbianco presenta una morfologia tipica dei circhi glaciali: dalle sue pendici hanno origine numerosi torrenti (rio Pradarena, fosso del Martinaccio, rio del Tornello e canale di Cavorsella) che confluiscono, a loro volta, in altri due torrenti tributari del fiume Secchia, il Riarbero e l’Orzola. Sotto il profilo geologico l’intero percorso verso il Cavalbianco appartiene alla Formazione del Macigno Toscano, risalente ad un arco di tempo che va dall’Oligocene al Miocene medio. |