Il Monte Lieto (m. 1016) domina l’abitato di S.Anna di Stazzema, paese noto per la strage nazista del 12 agosto 1944: proprio S.Anna costituisce il punto di partenza della nostra escursione. Per raggiungere S. Anna è necessario seguire le indicazioni stradali che si trovano a Pietrasanta: infatti lungo la via Aurelia numerosi cartelli ci indicano il percorso da seguire per giungere al paese, dove si trovano il Museo della Resistenza e il Sacrario che ricorda l’Eccidio. Dalla vetta di questa montagna le Apuane si mostrano in tutta la loro bellezza: volgendo lo sguardo da sinistra a destra vediamo il Monte Corchia (m. 1677), Foce di Mosceta (m. 1170), il Pizzo delle Saette (m. 1720 ), la Pania della Croce (m. 1859) la Pania Secca (m. 1711), la Costa Pulita (m. 1281), il Monte Forato (m. 1223), Foce di Petrosciana (m. 961), Monte Croce (m. 1314), Monte Procinto (m. 1177), Monte Nona (m. 1297), Callare del Matanna (m. 1139), Monte Matanna (m. 1317), Monte Prano (m. 1220), Monte Piglione (m. 1233), mentre le Apuane settentrionali si distinguono abbastanza bene. Ma la cima del Monte Lieto ha qualcosa che la contraddistingue da tutte le altre vette delle Alpi Apuane: infatti vi sono stati rinvenuti reperti riferibili addirittura all’Età del Bronzo (XVIII - IX secolo a.C.) e all’Età del Ferro (VIII – V secolo a.C.). Sicuramente questa montagna è sempre stata ritenuta sacra dalle antiche popolazioni: infatti il toponimo Lieto deriva de Leto, parola che significava il passaggio dalla vita terrena all’aldilà e in seguito, fra il III ed il II secolo a.C. anche i Liguri Apuani si stabiliranno sulla vetta. |