Il monte Spigolino (m. 1827) ha acquisito questa denominazione solo nella carta disegnata nel 1746 dall’abate Domenico Vandelli (il progettista della Via Vandelli) e incisa da Andrea Bolzoni: in detta carta lo Spigolino è identificato come Monte Folgorino detto anche Spigolino. Dalla vetta, dalla quale si distacca il lungo crinale che va a separare la valle del torrente Leo da quella del suo affluente Dardagna, vasto panorama sulle valli di Ospitale e Fellicarolo e sulle valli toscane della Lima. Voglio anche aggiungere che mentre dal versante toscano lo Spigolino ci appare come una montagna abbastanza anonima (anche perché si distacca poco come altezza dal sentiero di crinale) dal versante emiliano si mostra in tutta la sua imponenza: da questo lato è veramente una montagna magnifica. |