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Riassunto del percorso: CROCE DEL PRATOMAGNO (32-Aggiornato al 12-08-2009/12:18:53)
LA CROCE DEL PRATOMAGNO

La grande Croce del Pratomagno e' stata inaugurata nel giorno di Ferragosto del 1928 e si trova a quota 1591: si tratta di una grande croce modulare in ferro che domina tutto il massiccio ed e' visibile da grande distanza.

Il Pratomagno e' un sistema molto complesso, caratterizzato da ambienti diversi che sono il frutto della sua grande estensione e dell'opera dell'uomo, come testimoniano le grandi praterie di crinale che danno il nome alla catena montuosa.

Nei pressi della croce pascolano bovini e cavalli allo stato brado: a pochi minuti di cammino, sulla sinistra, contraddistinta da alcune antenne, si trova la vetta del monte Pianellaccio che con i suoi 1593 m. d’altezza s.l.m. costituisce il punto piu' alto di tutta la catena del Pratomagno.

Vale la pena di arrivarci perche' sulla vetta del Pianellaccio si trova il monumento al famoso asso dell'aviazione Henry Hinkler (deceduto sul Pratomagno durante una trasvolata), ricostruito sul luogo dove si trovava quello fatto erigere a suo tempo da Mussolini e distrutto durante la seconda guerra mondiale.

Il massiccio del Pratomagno, chiuso e delimitato alla base dalla grande ansa che l'Arno forma nella prima parte del suo percorso, e' sempre stato abitato dall'uomo fin dalle epoche piu' remote, addirittura dall'eta' della pietra come dimostrano alcuni reperti: meglio documentata e' la presenza degli Etruschi come attesta, soprattutto, il grandioso tempio (costruito sulla via di collegamento Chiusi – Arezzo - Bologna) sopra il quale e' stata edificata la Pieve di S. Antonino a Socana e del quale restano visibili ora la grande area per sacrifici e la gradinata d’accesso. Ambedue i versanti del Pratomagno furono percorsi da importanti vie consolari romane: quello casentinese dalla "Flaminia Minore", che andava da Arezzo a Bologna, e quello valdarnese dalla "Cassia Vetus" che corrispondeva all'attuale strada dei Setteponti, mentre erano gia' noti i valichi di Castra, Reggello e della Crocina.

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