La Pietra di Bismantova si trova nell'Appennino reggiano, nei pressi di Castelnuovo nei Monti: é una meraviglia della natura, una montagna veramente unica e particolare come ce ne sono poche al mondo. Era molto conosciuta anche nei tempi antichi e il sommo poeta Dante (cui e' intitolata la grande piazza situata alla base della grande parete) la cita nella Divina Commedia Canto IV versetti 25/27 del Purgatorio. Vassi in Sanleo e discendesi in Noli, montasi su in Bismantova e ’n Cacume con esso i pie'; ma qui convien ch’om voli; dico con l’ale snelle e con le piume del gran disio, di retro a quel condotto In questo itinerario descriveremo come raggiungere il pianoro sommitale attraverso una via ferrata, la Ferrata degli Alpini, ma la vetta e' alla portata di tutti perche' raggiungibile anche per comodo sentiero, che parte sul lato sinistro dell'Eremo che si trova alla base della parete rocciosa. Sotto la grande parete della Pietra si trova l'Eremo Benedettino, la cui costruzione ha avuto inizio nel 1411: nel 1422 l'edificio e' stato dedicato al Santissimo Salvatore, ma nel 1617 a questa dedica viene affiancata quella della Beata vergine che, a partire dal 1635, soppiantera' del tutto la titolazione originaria. Nel XVII secolo accanto all'Eremo viene costruito un convento. L'Eremo e' sempre stato retto dai francescani ma a partire dal 1925 questi sono stati sostituiti dai Monaci Benedettini provenienti dal Monastero di S. Giovanni Evangelista di Parma e a tutt'oggi sono ancora loro che custodiscono l'Eremo |