Il monte Sagro (1749 m. s.l.m.) domina Carrara, capitale mondiale del marmo: di forma triangolare, si erge sullo spartiacque tra la Lunigiana (Valle del Lucido) e le valli che confluiscono nel Frigido (Massa) e nel Carrione (Carrara). Questo itinerario, partendo da Case Vergheto, località posta sopra Forno, ci permette di farne il giro completo, scoprendo cave in funzione, via di lizza abbandonate, edifici di cavatori in disuso, il tutto in un ambiente selvaggio che precipita con pendenze impressionanti nella zona che domina il bacino marmifero di Colonnata. Infatti nel suo primo tratto questo itinerario, dopo essere transitato da Foce Luccica, si dirige verso Foce della Faggiola: questo tratto è molto ripido e pericoloso e non bisogna soffrire di vertigini perchè la Cava dei Vallini è veramente sotto di noi. Si va poi a traversare la montagna nel suo versante occidentale, al di sopra delle cave di Foce di Pianza e dei Capannelli del Sagro, per giungere a Foce del Faneletto, e scendere poi alla Foce del Pollaro, dove un cavo metallico ci aiuta nella discesa. Si risale poi a Foce di Vinca e quindi si va a traversare la montagna nel suo versante orientale, superando edifici di cavatori ormai abbandonati, come Casa al Riccio e Casa Pisani: questo è il tratto più bello di tutto il percorso, con il Sagro e il monti Maggiore e Spallone che precipitano nel il bacino del Canal Regollo, uno dei canali più selvaggi e affascinanti di tutte le Apuane. Giunti a Foce Luccica facciamo ritorno all'alpeggio di Case Vergheto, situato in bella posizione panoramica. |