La Rocca di Cerbaia si trova nel territorio comunale di Cantagallo, valle del Bisenzio, provincia di Prato. Nonostante le condizioni di degrado e' ancora possibile osservare quelle che erano le strutture architettoniche originarie del castello, costruito con la pietra arenaria disponibile sul luogo. Le origini della Rocca risalgono al XII sec.: il toponimo Cerbaia secondo alcuni deriverebbe dalla notevole presenza di cervi che c’era allora nella zona, mentre secondo altri deriverebbe dalle piante di cerro. Quello che e' certo e' che il maniero venne eretto da un feudatario tedesco e che nel 1164 fu assegnato dall’Imperatore Federico Barbarossa agli Alberti assieme ad altri feudi circostanti e costituii' con quelli di Mangona, Montato, Vernio e Codilupo, una delle basi principali del potere di quella famiglia che fece di Cerbaia il fulcro di un sistema difensivo posto a guardia della strada di Lombardia. Nonostante le strutture fossero prevalentemente militari, gli Alberti usarono la rocca per un lungo periodo anche come dimora abituale, come confermano le rifiniture di ottima fattura presenti ancora nel mastio: la rocca fu anche teatro di fosche vicende familiari e di fratricidi fra gli stessi membri della famiglia Alberti (infatti Napoleone e Alessandro, figli di Alberto degli Alberti, si uccisero a vicenda per questioni di eredita'), il che consenti' a Dante di condannarli come fratricidi. Percorso Trekking - L’itinerario Walking Italy per la Rocca di Cerbaia ha inizio da Villa Edelmann, situata sulla statale n. 325 della Valbisenzio, e dal prospiciente ponte che attraversa il fiume Bisenzio: si tratta di un breve percorso, 45 minuti di cammino, per un dislivello di 168 metri. Ricordiamo che subito dopo il ponte, un tempo, si trovava il Mulino di Cerbaia: fu proprio qui che Garibaldi e il suo aiutante Leggero si rifugiarono il 25 agosto 1849 per sfuggire alle truppe austriache che li stavano inseguendo per arrestarli. |