Col di Favilla (da Fociomboli)

La chiesa di Col di Favilla

Questo itinerario ci permette di raggiungere due piccoli paesi racchiusi nella conca compresa tra il monte Freddone, il monte Corchia e il gruppo Pania e Pizzo delle Saette: Puntato e Col di Favilla. Puntato, un tempo zona d’alpeggio per gli abitanti di Terrinca, e’ stato restaurato e presenta una piccola chiesa con alcune abitazioni che vengono abitate durante i mesi estivi: Col di Favilla, invece, e’ stato completamente abbandonato ed e’ stato restaurata solamente la chiesa, il cui campanile svetta sopra la selva di castagni. Nel bellissimo volume Le Alpi Apuane, edito da Le Lettere con testi e fotografie splendide di Bruno Giovanetti (libro che non deve assolutamente mancare a chiunque ami e frequenti le Apuane) si trova un racconto di Fosco Maraini (famoso scrittore, viaggiatore e alpinista, padre di Dacia, morto nel 2004 e sepolto nel piccolo cimitero dell’Alpe di S. Antonio) sulla sua prima esperienza sulle Alpi Apuane, compresa una nottata trascorsa a Col di Favilla, borgo che allora era abitato da molte persone, nel 1928, quando aveva 16 anni: credo che sia il piu’ bel testo mai scritto su queste montagne, parole di vera poesia, insomma un capolavoro.

 

 

Siamo al Valico di Fociomboli (quota 1270) situato tra il Monte Freddone e il Monte Corchia e assai frequentato perché da qui passano coloro che sono diretti

Valico di Fociomboli

a Foce di Mosceta o in vetta al Corchia: noi scendiamo lungo la carrozzabile che conduce al Puntato, sempre seguendo il sentiero CAI n. 11 che ci permette di tagliare alcuni tornanti e in venti minuti arriviamo alla torbiera di Fociomboli, importantissima perché costituisce l’unica zona umida delle Apuane. Lasciata la torbiera proseguiamo sempre sul sentiero 11 che conduce, su suggestivi viottoli alberati, ai casolari di Puntato (quota 987, 1 h. dalla partenza). Puntato, che costituiva la zona di alpeggio per gli abitanti di Terrinca, consiste in un gruppo di case raccolte attorno ad una piccola

Ancora il Valico di Fociomboli

chiesa: sia le case che la chiesa sono state recentemente restaurate. Da Puntato proseguiamo il cammino sempre lungo il sentiero CAI n. 11 che gira a destra e si immette in un canale dove incontra il sentiero CAI n. 128, proveniente da Mosceta: noi proseguiamo il cammino sulla nostra sinistra, sempre sul sentiero 11 e perveniamo al paese abbandonato di Col di Favilla (quota 940 m., 1 h. e 30 minuti dalla partenza).

 

Chiesina del Puntato