Croci devozionali del Comune di Sambuca Pistoiese (Treppio)

DI SONIA BUTELLI
La croce è uno dei simboli fondamentali del Cristianesimo: nel XIX secolo in Toscana e, soprattutto nell’area pistoiese, ne furono installate tantissime. Molto merito di tutto ciò va a un particolare personaggio, la cui origine e data di nascita non sono mai state accertate: Baldassarre Audiberti. Sembra impossibile ma molte croci che ancora vediamo sono opera sua e si riferiscono agli anni che vanno dal 1843 al 1847. Sul piedistallo di alcune è ancora inciso il suo nome. Naturalmente molte sono state restaurate, altre no, ma le croci sono numerose, basta guardare in giro.

Croce posizionata all’interno della Chiesa di San Michele (risalente alla metà dell’Ottocento – Le due lance che si aprono sul braccio orizzontale producono un effetto di convergenza verso il basso e alludono alla lettera V, ossia all’iniziale della parola Victoria dal momento che Cristo trionfò sulla morte – Note di Alberto Pucci)
Croce posizionata in località La Vandaia, piccola borgata a nord di Treppio (la sua costruzione risale al 1844)

Croce posizionata a Docciola, piccola borgata a sud di Treppio 1 (In muratura con volta a botte sottolineata all’imposta da lastre in pietra leggermente aggettanti. Tetto a due spioventi coperto da lastre di cemento)

Croce posizionata a Docciola, piccola borgata a sud di Treppio 2

Simboli posti sulle croci e quello che rappresentano (tratto da “Le Croci del Mistero” di Luca Bertinotti Edizioni Gli Ori)
Colomba (Spirito Santo) – Ramo di palma (Gesù che entra in Gerusalemme, ma anche segno di martirio) – Calice (da cui bevve Cristo durante l’Ultima Cena, ma anche utilizzato per raccogliere il suo sangue), Caraffa (dalla quale venne versato il vino nel calice) – Pane (dell’Ultima Cena), – Tunica (indossata da Gesù) – i Trenta Denari (o il Borsello, che simboleggiano il tradimento di Giuda – Lanterna (portata dai soldati che arrestano Gesù) – Gallo (che cantò tre volte quando Pietro rinnegò Gesù) – Catene (con cui fu legato Gesù) – Figure Umane (come Giuda, Caifa o l’uomo che sputa al volto di Gesù) – Mano guantata (del servo del sommo sacerdote che schiaffeggiò Gesù) – Spada di Pietro (che mozzò l’orecchio di Malco, servo del sommo sacerdote) – Orecchio di Malco – Spugna (posta in cima ad una canna, come quando, imbevuta d’aceto fu usata per dare da bere a Gesù) – Vaso (utilizzato per contenere fiele e aceto) – Corona di spine (che venne posta sul capo di Gesù) – Manto (color porpora fatto indossare a Gesù per scherno) – Canna (simulacro dello scettro, messo in mano a Gesù per scherno) – Velo della Veronica (con impresso il volto di Gesù), Collana (dove Gesù fu frustato) – Corda (con cui fu legato) – Frusta (con cui ricevette trentanove frustate) – Triplice monte (posto sul basamento della croce rappresenta il Calvario) – Teschio di Adamo (secondo la leggenda Gesù fu sepolto nel Golgota, che in aramaico significa “luogo del cranio”) – Vera Croce (su cui fu crocifisso) – Croci (con i due ladroni, ma cosa che si vede raramente) – Dadi (con cui i soldati tirarono a sorte per prendere la tunica di Gesù) – Cartiglio con l’iscrizione INRI (Iesus Nazarenus Rex Iudearum)- Chiodi (della crocifissione) – Martello (usato per inchiodare le mani e i piedi di Gesù) – Cuore ferito (le cinque piaghe di Gesù) – Lancia di Longino ( che inflisse l’ultima delle cinque ferite al suo fianco) – il Sole e la Luna (simboleggiano l’eclissi che si verificò durante la crocifissione) – gli Angeli afflitti (che volarono intorno a Gesù crocifisso: cosa che si vede raramente) – Scala (utilizzata per la deposizione) – Tenaglie (utilizzate per rimuovere i chiodi) – Sudario (usato per avvolgere il corpo di Gesù prima della sepoltura, Sacra Sindone) –

Baldassarre Audiberti (testo tratto da “Le Croci del Mistero” di Luca Bertinotti Edizioni Gli Ori)
continua….