Santa Fiora

Peschiera 1

Situata sulle pendici del Monte Amiata, Santa Fiora e’ un’antica cittadina dalla quale ha origine il fiume Fiora. Vi si trova la Peschiera fatta costruire dai conti Sforza nel XV secolo, che costituisce uno splendido esempio di parco – giardino e raccoglie le copiose acque del Fiora, che vanno poi ad alimentare l’acquedotto omonimo che rifornisce tutta la Maremma. In essa si trovava, e lo si trova ancora oggi, un vivaio di trote e l’acqua che usciva andava ad alimentare gli opifici industriali (ferriera, gualchiera) e i mulini. Nei pressi della Peschiera si trova la chiesa della Madonna delle Nevi, al cui interno e’ possibile vedere la sorgente del Fiora, grazie a lastre di vetro collocate sul pavimento. Nella Pieve delle Sante Flora e Lucilla inoltre si possono ammirare alcune terrecotte opera di Andrea Della Robbia.

La sorgente del fiume Fiora sotto il pavimento della Chiesa della Madonna delle Nevi
Piazza Garibaldi

 

Peschiera
Palazzo Sforza – Cesarini
Peschiera 3
Peschiera 2

Monte Amiata

La grande Croce

Con i suoi 1758 m. s.l.m. il Monte Amiata e’ la vetta piu’ alta della Toscana meridionale: i suoi boscosi pendii sono l’ideale per chi ama fare passeggiate senza superare dislivelli eccessivi. Il massiccio dell’Amiata e’ formata da una dorsale di circa 20 km. che va in direzione nord – est, sud – ovest: pur essendo d’origine vulcanica il massiccio non si presenta con la classica forma a cono bensi’ come una serie di poggi posti lungo la linea di frattura della crosta terrestre. La foresta dell’Amiata e’ una degli ambienti naturali di alta montagna piu’ belli della Toscana: la faggeta, quasi tutte con piante d’alto fusto, occupa le quote superiori ai 1000, 1100 metri. Il versante nord – ovest, da Rigale a Pozza di Catania, fino alla vetta e’ occupato da una estensione continua di questi alberi interrotta solo ogni tanto da zone rimboschite con conifere; nel versante opposto, invece, lungo le pendici meridionali (da Podere Cipriana alle Metatelle) accade il contrario con abeti e pini dominanti ed il faggio che ogni tanto interrompe questa continuita’. Sotto i 1000 metri predomina il castagneto, sia ceduo che coltivato, quest’ultimo in modo particolare nella fascia posta alle spalle di Castel del Piano e Arcidosso.

Aldo sulla vetta
Aldo davanti alla croce

Monte Labro

Torre Giurisdavidica

Il monte Labro (1.193 m. s.l.m.) si trova alle pendici dell’Amiata ed e’ completamente privo di vegetazione: sulla sua sommita’ si trova una torre nuragica, simbolo della chiesa giurisdavidica fondata da David Lazzaretti, il profeta dell’Amiata. Il monte Labro emana una grande fascino: proprio sulla vetta si trova la grotta dove aveva la sede la chiesa Giurisdavidica e ai piedi della torre si incontrano due campane con inciso il simbolo della chiesa fondata dal Lazzaretti, una croce preceduta da una C rovesciata e seguita da un’altra C )+(.

Monte Labro

 

Croce e torre
Chiesa Giurisdavidica