Palazzo Massaini

Il Palazzo Massaini si trova nei pressi di Pienza, in Val d’Orcia: venne costruito nel Cinquecento dalla famiglia Massaini la’ dove si trovava una struttura castellana di origine medievale appartenuta ai Cacciaconti. Attualmente ospita un’azienda agricola. Il complesso e’ formato da una serie di corpi di fabbrica addossati tra loro tra i quali si eleva il torrione. Sul lato nord – est si trova un giardino monumentale, con aiuole e viali disposti in modo geometrico. Lungo il viale che conduce al palazzo si trova la cappella di San Regolo.

Giardini

Interno

Modanella

Il Castello

Nel comune di Rapolano Terme, si trova il borgo di Modanella, il cui castello e le cui antiche abitazioni sono state trasformate in residenza agrituristica e in case per vacanze. In paese si trova l’antica chiesa di San Giovanni Battista che conserva un Crocifisso ligneo applicato su una tela con la Vergine, San Giovanni e la Maddalena, molto venerato (il famoso Cristo di Modanella), al quale e’ dedicata la Festa del Perdono con la processione il primo venerdi’ di marzo. Il castello di Modanella fu fatto costruire nel XII secolo dai Cacciaconti, nobili senesi d’origine francese. A meta’ del 1400 la citta’ di Siena diede il castello di Modanella, con i mille ettari di terra ad esso pertinenti, alla nobile famiglia Piccolomini che ne mantenne la proprieta’ sino al secolo scorso.

Il veneratissimo Cristo

Trequanda

Castello Cacciaconti

Fra la Val d’Asso e la Valdichiana si trova l’antico borgo di Trequanda (450 m. s.l.m.), dominato dalla massiccia mole del castello dei Cacciaconti. Il paese e’ facilmente raggiungibile dal casello di Valdichiana dell’A1 (Autostrada del Sole). Il nome di Trequanda e’ citato per la prima volta nel 1198: il borgo fu sempre al centro d’aspre contese, a causa della posizione di controllo sulla strada che univa Chiusi a Siena. Il XIV secolo rappresento’ per Trequanda il periodo di massimo splendore: sotto il dominio di Siena il borgo fu interamente circondato da una cinta muraria merlata, con cinque torri e tre porte, che si congiungeva al torrione rotondo del castello, posto al vertice dell’abitato. Oggi restano due sole Porte, Porta al Sole e Porta al Leccio: del Castello, risalente al XIII secolo, residenza dei Signori Cacciaconti, restano le mura merlate e l’imponente torrione cilindrico in pietra calcarea bianca; della costruzione originaria non restano grandi tracce, poiché e’ stato gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale. Nella piazza principale del paese si trovano i due edifici piu’ importanti, insieme al castello Cacciaconti: il Palazzo Comunale e la chiesa dei SS. Pietro e Andrea, quest’ultima costruzione romanico – gotica con facciata a conci di pietra bianchi e scuri, che contiene opera d’arte di rilevante importanza come la Trasfigurazione, affresco del Sodoma, e Madonna col Bambino, terracotta del Sansovino.

Pieve dei Santi Pietro e Andrea