Sarteano

Sarteano e’ una cittadina situata ai piedi del Monte Cetona: la sua origine e’ molto antica. Intorno al paese sono state ritrovate tombe del periodo villanoviano, mentre nel colle di Solaia sono state rinvenute tombe del periodo ionico – attico: numerose sono le tracce lasciate dagli Etruschi. Nelle sale di Palazzo Gabrielli e’ ospitato il Museo Civico Archeologico: i reperti llustrano la storia del territorio e provengono da scavi effettuati nel XIX e XX secolo. L’eccezionale rinvenimento della Tomba della Quadriga Infernale, avvenuto nell’ottobre 2003, ha costituito una delle scoperte piu’ importanti degli ultimi anni. La tomba, scavata nel travertino, e’ decorata con colori vivaci. Via della Rocca offre una interessante veduta del Castello, l’antica fortezza dei Manenti (secolo X), potenziata da Siena (1461 – 1469) con il possente torrione quadrato, quindi ristrutturata forse da Baldassarre Peruzzi. Nel 1590 il castello, passato al Granducato di Toscana, venne donato ai conti Fanelli che tuttora lo possiedono.

Chiusi

Museo Etrusco

Chiusi e’ considerata una delle piu’ antiche citta’ etrusche: lo storico Servio afferma che fu fondata dall’eroe Cluso, figlio del principe Lidio Tirreno, che secondo Erodoto guido’ la migrazione all’origine della nazione etrusca. Chiusi divenne una delle principali citta’ della dodecapoli etrusca nel VI secolo a.C., periodo in cui si realizzarono i primi contatti con Roma. Alla fine del VI secolo a.C. risale l’impresa del lucumone chiusino Porsenna, che assedio’ Roma e probabilmente la conquisto’. A Chiusi sono tante le cose da visitare: dal Duomo (con il percorso sotterraneo, chiamato Labirinto di Porsenna) al Museo Archeologico (conserva magnifici reperti etruschi), alla chiesa di San Francesco. A breve distanza dalla cittadina ci sono le Catacombe di Santa Mustiola, oltre a tante tombe etrusche famose, come la Tomba della Scimmia.

Torre della Cattedrale
Cattedrale di San Secondiano
Museo Etrusco: Sfinge

Volterra

Palazzo Pretorio

Il paesaggio di Volterra e’ dominato dalle Balze, calanchi profondi provocati dall’erosione meteorica. All’interno della cerchia delle mura etrusche e’ sorta la citta’ medioevale, che possiede intatto il centro monumentale costruito fra il XII e il XIII secolo, segnato da numerosi palazzi, tra i quali primeggia il Palazzo dei Priori. A Volterra si trova il Museo Guarnacci, che raccoglie valenti testimonianze dell’arte etrusca, tra i quali l’Urna degli Sposi, in alabastro, e la famosa statua in bronzo Ombra della Sera (nome che gli fu dato da Gabriele D’Annunzio in quanto evoca l’ombra proiettata sul terreno dalla figura umana alla luce del tramonto). Velathri era il nome etrusco di Volterra: la citta’, nella seconda meta’ del IV secolo a. C,. battera’ propria moneta (che si chiamera’ proprio Velathri) tanto da essere all’avanguardia tra le polis etrusche.

Sbandieratori
Fortezza