Pieve di Santa Giulia a Caprona

La Pieve di Santa Giulia a Caprona e’ ricordata per la prima volta nel 1096: sembra che sia stata costruita da un prete originario della Corsica per devozione a Santa Giulia, che ebbe il martirio in quell’isola. Nella zona intorno alla chiesa sono state rinvenute piccole statue d’idoli: questo fa supporre che anticamente qui ci fosse un tempio pagano, trasformato poi in chiesa cristiana. Alla fine dell’Ottocento la seconda navata, utilizzata come cimitero, versava in pessime condizioni per cui fu deciso di demolirla. L’interno e’ a croce latina con navata absidata: vi si trova un grande fonte battesimale ottagonale in pietra del XII secolo.

Pieve Santi Giovanni e Ermolao

Alle pendici dei Monti Pisani, al centro della Val Graziosa, si trova Calci: l’origine del nome deriva dal latino calx, calcis ovvero calce, molto presente e disponibile nelle cave di pietra che si potevano trovare nella zona. In base alle documentazioni di epoca romana, lucus calci e’ la primitiva definizione del nucleo abitato: il borgo antico sorse al centro della conca formata dalla dolce vallata, caratterizzata dalla presenza di casolari, corti, romitori, conventi, chiese negli oliveti e selve di castagni. In seguito Calci sara’ un paese di molini ed opifici, sviluppatisi lungo il corso di due torrenti: oggi la cittadina e’ famosa per l’olivicoltura. La Pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao e’ stata costruita fra il 1088 e il 1111, anno in cui vi fu deposto il corpo del Santo Patrono Ermolao Martire: e’ in stile romanico con influssi pisani. Il tozzo campanile, in fondo all’edificio e da esso separato, non e’ mai stato ultimato. Sulla facciata si nota, murata nel cotto, una testa marmorea rappresentante Giove Ammone: si tratta di un antichissimo reperto archeologico, probabilmente proveniente da un tempio dedicato a Giove, eretto sulla Verruca.

Certosa e Museo di Calci

Certosa di Calci 1

Adagiata ai piedi del Monte Pisano si trova la cittadina di Calci famosa in tutto il mondo per la sua celeberrima Certosa, che, racchiusa in un ampio muro di cinta, appare in tutta la sua magnificenza giungendo da sud. Dal 1978 l’ala ovest della Certosa e’ stata concessa in uso all’Universita’ di Pisa che vi ha allestito il Museo di Storia Naturale e del Territorio.

Museo di Calci 1

Il toponimo Calci deriva dal latino calx, calcis,, ossia la calce che si trova nelle cave di pietra poste lungo la costa del monte Pisano. Calci si e’ sviluppata al centro di una valle costellata di casolari, corti, romitori, conventi, chiese fra oliveti e selve di castagno, valle che, con il passare dei secoli, a causa della sua bellezza e floridita’, assumera’ il nome di Valle Graziosa.

Museo di Calci 2
Certosa di Calci 2