Pieve di San Cassiano in Controne

Pieve di San Cassiano in Controne

La Pieve di San Cassiano in Controne e’ uno degli edifici religiosi piu’ belli di tutta la Lucchesia: si tratta di una delle poche chiese gia’ esistenti in eta’ longobarda e rappresenta uno degli esempi d’architettura romanica meglio conservati del territorio di Lucca. All’interno si conserva la scultura del Santo Cavaliere: l’opera e’ emersa agli inizi del Novecento dalla legnaia dove era stata gettata come legna da ardere e, dopo un lungo periodo d’attribuzione a Francesco di Valdambrino, e’ stata di recente attribuita alla mano di Jacopo della Quercia. La Pieve e’ intitolata a San Cassiano, martire cristiano nato a Roma nel III secolo e morto ad Imola nel 305 circa. Il borgo di San Cassiano in Controne e’ formato da otto frazioni: Campiglia, Cappella, Vizzata, Cembroni, Focolaio, Livizzano, Chiesa e Piazza.

Facciata

 

Lunetta del portale

Pieve di San Giorgio a Brancoli

Pieve di San Giorgio a Brancoli

La Pieve di San Giorgio a Brancoli vanta antiche origini: e’ citata per la prima volta nel 767. La chiesa si trova nella Brancoleria, valle perpendicolare al fiume Serchio e situata sul fianco orografico sinistro di questo fiume. L’attuale pieve e’ stata costruita fra l’XI e il XII secolo ed e’ tipica dell’architettura romanica della campagna lucchese: a sinistra dell’ingresso si trova l’alta torre campanaria, chiaramente di matrice lombarda. L’interno e’ a tre navate, divise da colonne: a sinistra si trovava una grande acquasantiera dell’XI secolo, rubata nell’anno 2000. L’opera d’arte piu’ preziosa della chiesa e’ il pulpito: porta la firma della scuola lombarda di Guidetto da Como e delle sue maestranze (sono coloro che hanno realizzato la facciata di S. Martino a Lucca).

 

 

Pieve di San Pietro a Gropina

Abside e campanile

La Pieve di San Pietro a Gropina e’ la piu’ visitata di tutta la provincia di Arezzo: si tratta di una splendida costruzione romanica con caratteristiche particolari, con splendidi capitelli, con un pulpito unico e con una chiesa d’origine longobarda che si trova sotto il pavimento di quella attuale. Al visitatore la Pieve si presenta con semplice facciata eseguita in muratura di pietra arenaria a filaretto: l’interno e’ a tre navate e racchiude il pulpito, che e’ il coronamento di tutta la bellezza artistica della Pieve. Questa e’ un’opera mirabile, unica e antica (addirittura dell’VIII secolo), un’opera in cui l’arte diviene simbolismo e mistero: la forma particolare delle colonne, intrecciate, esprime il piu’ grande mistero della fede: la Trinita’ di Dio.

La facciata
Il meraviglio pulpito dell’VIII secolo

 

Le colonne del pulpito