Casaglia

Castello

Casaglia e’ un piccolo e antico borgo che si trova nel Comune di Montecatini Val di Cecina, a poca distanza dalla Via Salaiola, l’importante strada che collega Volterra al mar Tirreno: e’ formato da un piccolo castello, una grande fattoria a forma di villa residenziale, una pieve e numerosi edifici di servizio alla fattoria. Nella fattoria, che produce ottimi vini ed olio, oltre a numerosi altri prodotti agricoli, da diversi anni esiste la possibilita’ di affittare undici appartamenti di varie dimensioni situati nei diversi edifici. La Pieve di S. Giovanni Battista a Casaglia e’ ricordata per la prima volta nel 1274, ma e’ stata trasformata in forme neoromaniche nel 1858.

Chiesa di San Giovanni Battista

Montecastelli Pisano

Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo e Torre dei Pannocchieschi

Montecastelli Pisano si trova a 494 m. s.l.m. nel comune di Castelnuovo Val di Cecina e sorge su un colle che domina la vale del torrente Pavone. La zona di Montecastelli fu abitata in epoca etrusca e romana, come testimonia la presenza, a pochi passi dal paese, di una tomba ipogea conosciuta come la Buca delle Fate. Il borgo rivesti’ nella zona una certa importanza strategica, forse anche per la vicinanza con la poderosa rocca Sillana. Il paese conserva un aspetto medievale, con due vie principali parallele, interconnesse da strette stradine e scalinate: delle mura restano alcune tracce alla base della case e la Porta Bucignana, cosi’ nominata perche’ si apriva in direzione del castello di Gabbro Bucignano. Sulla parte piu’ alta del colle sorge la Torre, voluta nel 1215 da Pagano dei Pannocchieschi, di forma quadrata a base leggermente scarpata,: a fianco della torre sorge la bella chiesa parrocchiale dei SS. Filippo e Giacomo, eretta per volere di Ildebrando Pannocchieschi nel 1186. La chiesa conserva ancora intatta la sua struttura romanica a tre navate con pilastri e capitelli scolpiti.

Torre dei Pannocchieschi
Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo

Montecatini Val di Cecina

Miniera di Camporciano: Pozzo Alfredo

Montecatini Val di Cecina ha tutte le prerogative per essere annoverato tra i piu’ genuini borghi della Toscana. Arroccato su una delle ultime propaggini meridionali delle colline pisane, separato da Volterra dall’ampia valle del Gagno e circoscritto a sud dalla valle del cecina, il borgo ebbe in epoca feudale notevole importanza militare: ne sono testimoni la possente torre che si erge al culmine dell’altura e tutto il complesso abitativo che intorno ad essa si raccoglie. La piazza principale dell’antico borgo costituisce senz’altro uno degli angoli piu’ genuini d’architettura medioevale toscana: su di essa s’affacciano la chiesa di S. Biagio e il Palazzo Pretorio, attualmente sede del Centro di Documentazione del Museo delle Miniere. Domina l’abitato la Torre dei Belforti, costruzione con base quadrangolare e a scarpata, fatta erigere nel sec. XI dalla famiglia Belforti, signori di Volterra e di Montecatini Val di Cecina. A Montecatini Val di Cecina e’ legata la miniera di rame che ha dato il nome ad una delle maggiori industrie estrattifere europee, la Montecatini, meglio conosciuta in seguito, dopo la fusione con l’Edison, come Montedison. In effetti la miniera, i cui resti sono ancora ben visibili a meno di un chilometro dal capoluogo, in localita’ Caporciano, ha segnato una tappa storica nel campo delle attivita’ estrattive. Nel periodo di massima attivita’, dal 1827 al 1907 (anno della sua chiusura), e’ stata la miniera di rame piu’ grande d’Europa.

Veduta panoramica
Castello Belforti
Museo delle Miniere
Chiesa di San Biagio