Pescia

Veduta panoramica

Capitale toscana dei fiori, Pescia e’ citta’ ricca di storia e di tradizioni: divisa in due dal fiume Pescia di Pescia (perche’ c’e’ anche il fiume Pescia di Collodi), si presenta con due agglomerati urbani contrapposti, uno cresciuto intorno al principale edificio religioso, la Cattedrale, e l’altro sviluppatosi intorno al Palazzo Comunale e alla grande piazza (l’attuale piazza Mazzini) dove si sviluppo’ il mercato civico. Numerosi sono gli edifici religiosi e civili importanti: la Cattedrale, la chiesa di S. Maria Maddalena, la chiesa di S. Chiara, l’Oratorio della Madonna a Pie’ di Piazza, la chiesa di S. Domenico, la chiesa dei Santi Stefano e Niccolao, il Palagio, il Palazzo Comunale e la Torre Civica. Tra i musei citiamo il Museo Civico di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole in piazza Leonardo da Vinci e il Museo della Carta situato nella vicina frazione di Pietrabuona. Tra le tradizioni tipiche di Pescia ricordiamo la produzione dei cesti che servivano per la spedizione dei fiori recisi che erano prodotti in citta’: la produzione dei fiori a Pescia risale agli anni ’20 del secolo scorso, ma solo nel 1930 s’inizio’ a produrre anche cesti per fiori.

Palazzo del Vicario
Torre Civica
Piazza Mazzini

Massa

Il paese dalla Rocca

Alto sui colli della Valdinievole (223 m. s.l. m.) s’erge il borgo di Massa che, insieme al piccolo paese di Cozzile, da’ origine al comune di Massa e Cozzile. Massa e’ sempre stato nominato insieme al paese di Cozzile, che e’ d’origine meno antica: dal borgo lo sguardo abbraccia un panorama vastissimo, che si spinge dalla Valdinievole fino al Monte Serra e ad una grande area della Toscana. Grazie alla mitezza del clima, di cui godono tutti i paesi della Valdinievole esposti a mezzogiorno, anche qui, come nella vicina Buggiano, abbondano le piante d’agrumi. Massa prende il nome di castello dal fatto che, come molti insediamenti medievali toscani, e’ un paese fortificato cinto da mura, sorvegliato da torri e chiuso da porte con una rocca nel punto piu’ elevato. Posto in alto, alla quota di 223 metri, il sito ove sorge il paese e’ un poggio dal quale la valle del torrente Borra si allarga in una conca ondulata esposta a sud, resa fertile dai terreni alluvionali e abbondantemente irrigata.$p01 Il comune di Massa e Cozzile, con grande accortezza, dal 2004 ha creato il piccolo ma suggestivo Museo di San Michele, adiacente alla chiesa omonima, e ricco d’arredi religiosi di grande valore: non solo ma nel paese e’ conservato l’Archivio storico del comune, contenente 1800 documenti storici compresi nell’arco di tempo che va dal 1299 al 1865 e che gli studiosi possono consultare previa autorizzazione del comune. Tra i monumenti di Massa degni di nota citiamo: la Pieve di S. Maria Assunta, la chiesa di S. Michele, il Palazzo Pretorio, la Porta ai Campi.

Antico Mulino
Pieve di Santa Maria Assunta
Veduta panoramica

Montecatini Alto

Torre dell’Orologio

Montecatini Alto e’ un castello d’origine romanica che e’ stato sede del Comune di Montecatini fino al 1905. Un tempo l’unica Montecatini esistente era proprio questa e le terme corrispondevano alla palude sottostante: fino dall’antichita’, pero’, era noto che le acque di tale palude avevano capacita’ curative. Il borgo di Montecatini Alto, o Castello com’era chiamato, e’ raggiungibile anche tramite una funicolare inaugurata nel 1898: questo e’ sicuramente il modo migliore per giungervi. Delle sette porte che si aprivano nei due chilometri delle mura di Montecatini Alto resta intatta solo la Porta di Borgo, mentre le quattro antiche torri sono sono state incorporate nell’abitato di Piazza Giuseppe Giusti: una fa funzione di campanile alla pievania, un’altra fa parte dei resti della rocca, una terza e’ quella dell’Orologio e l’ultima e’ antistante al Convento di Santa Maria a Ripa.

Palazzo del Podestà
Torre della Rocca