Museo Stibbert

Il Museo Stibbert è una delle raccolte più belle ed affascinanti, anche se tra le meno conosciute, di tutta Firenze: in una casa – museo ideata da Frederick Stibbert, nato nel 1838 a Firenze, da nobile e ricca famiglia (il padre era un colonnello delle Coldstream Guards, il nonno era, addirittura, il Governatore del Bengala) sono raccolte le collezioni che egli ha lasciato in eredità alla sua città. Vi troviamo la splendida collezione di armi ed armature: circa 12.000, di cui 9.200 europee (principalmente del periodo compreso fra la fine del Quattrocento e l’inizio dell’Ottocento), 1400 islamiche e 1400 giapponesi; ma anche i quadri (tra gli altri un Botticelli ed un Bronzino), le porcellane, i costumi (visibili con rotazioni temporanee), che non si limitano all’Europa ma spaziano anche fino al medio ed all’estremo oriente, esponendo abiti indiani nelle sale che mostrano armamenti di queste aeree e abiti cinesi, giapponesi e coreani in quelle destinate alle collezioni orientali. Tra gli abiti europei troviamo l’abito indossato da Napoleone per l’incoronazione al regno d’Italia.

Saturnia

Porta Etrusco – Romana sulla Via Clodia

Saturnia e’ uno dei borghi piu’ belli della Maremma ed e’ famosa nel mondo per le proprieta’ curative delle sue acque termali. Ha origini molto antiche: numerosi ritrovamenti testimoniano come il territorio fosse abitato ancora prima dell’arrivo del popolo etrusco. La testimonianza piu’ antica che si trovi in paese e’ la famosa Porta Romana, monumento di grande rilievo poiche’ l’arco della porta, d’epoca medioevale, e’ edificato sopra un antichissimo impianto di mura poligonali, che dovrebbe essere di epoca etrusca, o, addirittura, risalire ai mitici Pelasgi, la cui storia e’ ancora avvolta nel mistero.

 

Buca delle Fate

Cala San Quirico

La Buca delle Fate e’ costituita da un gruppo di tombe etrusche, di cui alcune scavate nella roccia, nascosto dalla fitta vegetazione della macchia mediterranea: il sito e’ raggiungibile solamente a piedi e si trova a poca distanza da Populonia, antichissimo borgo che domina il lato sud dello splendido Golfo di Baratti. Il toponimo Buca delle Fate, con l’andare del tempo, e’ passato anche a designare una spiaggetta sassosa sottostante la necropoli stessa. La caratteristica del sito archeologico e’ proprio la posizione perché dopo poche decine di metri, non appena la macchia si dirada, ci appare un panorama incantevole con la Cala San Quirico alla nostra sinistra e la Cala Buia alla nostra destra: la costa e’ frastagliata e rocciosa ma ogni tanto lascia spazio a delle piccole e splendide spiagge che sono meta di numerosi escursionisti.