Monte Cavalbianco

Vetta 1

Il monte Cavalbianco (1855 m. s.l.m.) si trova nel comprensorio del Parco dell’Appennino tosco – emiliano: e’ posizionato interamente in territorio reggiano in quanto non situato sul crinale spartiacque fra Emilia e Toscana. La partenza di questo itinerario avviene dal Passo di Pradarena (l’antico Pratum reni), situato a 1579 m. s.l.m., in una posizione giudicata di notevole valore strategico dagli storici: infatti, questo valico rivestiva grande importanza per il collegamento fra le vallate del Secchia e dell’Enza, sul versante emiliano, e della Garfagnana, sul versante toscano. Il monte Cavalbianco presenta una morfologia tipica dei circhi glaciali: dalle sue pendici hanno origine numerosi torrenti (rio Pradarena, fosso del Martinaccio, rio del Tornello e canale di Cavorsella) che confluiscono, a loro volta, in altri due torrenti tributari del fiume Secchia, il Riarbero e l’Orzola.

La vetta 2

 

 

 

 

 

Dal Passo di Pradarena (quota 1579) imbocchiamo il sentiero CAI n. 643, sulla destra dell’Albergo – Ristorante Carpe Diem ed entriamo in una fitta faggeta.

Passo di Pradarena

Dopo circa 15 minuti di cammino incontriamo un bivio (quota 1633): qui dobbiamo andare a sinistra, seguendo le indicazioni per la vetta del Cavalbianco, tralasciando il sentiero 643 che prosegue verso Ospitaletto. Ora non ci resta altro che seguire il sentiero di vetta. La salita non e’ ripidissima e nel tempo di 1 h. e 15 minuti da quando siamo partiti dal Passo di Pradarena giungiamo sulla vetta del monte Cavalbianco (quota 1855).