Leccione di Brolio

A breve distanza dal castello di Brolio, si trova una grande pianta di leccio monumentale, che, in realta’, e’ formata dall’unione di due piante, che si sono unite proprio alla base: e’ il famoso Leccione di Brolio. Questo maestoso albero e’ divenuto un vero e proprio simbolo di tutta la zona e tante sono le immagini che lo raffigurano con il castello alle spalle.

Quercione di Rigomagno

Il Quercione di Rigomagno godeva di notorieta’ per due motivi, oltre alle sue grosse dimensioni: il trovarsi a margine del raccordo autostradale Siena – Bettolle e l’altarino collocato alla sua base. Ai nostri giorni (ottobre 2019) l’altarino e’ scomparso, inglobato dalla pianta. Questo altarino vi fu collocato il 10 ottobre 1888 da Luigi Noli e nel 1988 (a cento anni di distanza) le nipoti lo hanno voluto ricordare apponendovi una targa. La pianta ha subito varie vicissitudini, soprattutto nell’anno 2001, quando un fulmine la danneggio’ gravemente. Ha dimensioni ragguardevoli: circonferenza del fusto 4,60 metri, altezza 22 metri, diametro della chioma 25 m.

Tondo di Cipressi di San Quirico d’Orcia

In Val d’Orcia, nei pressi di San Quirico d’Orcia, precisamente fra questa localita’ e Torrenieri, si trova un gruppo di Cipressi che rappresenta la simbologia della Toscana, tante sono le volte che sono stati fotografati, riprodotti, filmati. Siamo proprio a fianco della Strada Regionale Cassia: non tutti, pero’, sanno, che, a breve distanza da questi, si trova un altro gruppo di queste piante disposti a formare il Tondo dei Cipressi.