Passo delle Radici

Il Passo delle Radici (1527 m. s.l.m.) si trova sull’Appennino tosco – emiliano e separa la Toscana dall’Emilia. La strada del Passo delle Radici e’ nata nel 1852 per l’esigenza di collegare la Lunigiana e la Garfagnana con la strada Giardini – Ximenes, che univa Pistoia a Modena, superando gli insuccessi della Via Vandelli e della Via della Foce o del Duca. Vicino alla Foce delle Radici c’e’ una zona chiamata Imbrancamento: questo nome deriva dal raduno delle greggi in un unico branco che i pastori facevano in quel punto.

Da San Pellegrino in Alpe (quota 1525), c’incamminiamo sopra il paese in

San Pellegrino in Alpe

direzione del crinale appenninico lungo il sentiero CAI n. 50, che ricalca in questo punto il tracciato dell’antica Via Vandelli: in circa 30 minuti di cammino arriviamo ad incrociare una carrareccia. Proprio nel punto nel quale incrociamo questa strada si trova la localita’ Giro del Diavolo (quota 1620, 30 minuti dalla partenza) molto ben riconoscibile per la gran massa di sassi che qui si trovano. Da qui si va a sinistra lungo la sterrata fino ad incontrare la strada asfaltata che collega San Pellegrino in Alpe al Passo delle

Giro del Diavolo

Radici: la percorriamo verso destra ed in breve arriviamo al Passo delle Radici (quota 1527, 1 h. dalla partenza).

 

 

 

 

 

 

 

Fiera dei Poggi

Nell’Appennino tosco – romagnolo, nel Comune di San Godenzo, a breve distanza dal Passo del Muraglione, si trova un luogo mitico, una vasta radura erbosa posizionata a quasi mille metri sul livello del mare, dalla quale si gode un panorama vastissimo sul Mugello: e’ la Fiera dei Poggi. Qui fino dai tempi antichi, sicuramente almeno dal ‘700, si svolgeva una fiera di bestiame alle quale prendevano parte genti provenienti dal Mugello e dalla Romagna. Ai nostri giorni, nell’ultimo fine settimana di agosto di ogni anno, si tiene la rievocazione dell’Antica Fiera dei Poggi, organizzata dall’Associazione Salviamo l’Agricoltura con la collaborazione dell’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, l’Associazione Foresta Modello delle Montagne Fiorentine, Foreste Casentinesi e Parco Nazionale.

 

Cima Tauffi (dalla Fonte del Capitano)

Cima Tauffi

Il Il Monte Cima Tauffi (1798 m. s.l.m.) e’ situato sul crinale spartiacque tra la Toscana e l’Emilia; dove transita il sentiero CAI 00. Dal punto di vista orografico ha la forma di una cresta piuttosto aerea e si presenta differenziata fra il versante settentrionale e quello meridionale. Il versante meridionale, toscano, all’inizio e’ assai scosceso e roccioso, il versante settentrionale, modenese, e’ meno dirupato.

Dalla localita’ Il Melo, tramite strada asfaltata prima e tramite il sentiero Cai n. 8 dopo, si raggiunge la Fonte del Capitano (quota 1375). Qui si trova una bella fonte. Si prosegue il cammino in salita sempre seguendo il sentiero Cai n.8, fino a quando giungiamo sul crinale, dove incontriamo il sentiero Cai n.00; incrocio fra sentiero Cai n.8 e

Fonte del Capitano

sentiero Cai n.00 (quota 1700). Ora andiamo decisamente a destra lungo lo 00 fino a raggiungere la vetta del Monte Lancino (quota 1700). Proseguendo verso est il crinale si fa piu’ scosceso: questo tratto di crinale fra il Lancino e la Cima Tauffi e’ noto con il nome di Passo della Morte. Il sentiero 00, pero’, evita la zona peggiore aggirandola sulla sinistra nel versante modenese: giungiamo cosi’ sulla vetta del Monte Cima Tauffi (quota 1798, 1 h. e 30 minuti dalla partenza).

 

Monte Lancino
In cammino 1
In cammino 2