Bagni al Morbo

Ex Edificio Termale e Soffioni Boraciferi

I Bagni al Morbo si trovano nei pressi Larderello, sulla riva del torrente Possera: il toponimo al Morbo deriva da latino Balnea ad Morba Pellenda, ovvero bagni scacciamalanni. Questi bagni termali rivestono una grande importanza storica perché sono stati identificati con le Aquae Volaterrae, che sono indicate nella Tabula Peutingeriana, Leggi tutto Bagni al Morbo

Leccia

Mura

Il paese di Leccia si trova sulle colline dell’Alta Val di Cornia, nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina: conserva ancora l’originaria struttura medioevale. Nei suoi pressi si trova il Santuario della Madonna del Libro: il toponimo ha origine da un quadro che rappresenta la Madonna che tiene in mano un libro, che si trovava all’interno della chiesa, ma che, poi, per motivi di sicurezza e’ stato trasferito nella chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo all’interno di Leccia. Il dipinto e’ opera di Matteo Gondi, pittore vissuto a cavallo fra il XVI ed il XVII secolo, nativo proprio di Leccia e noto anche come Il Perez. Nei pressi del paese un tempo si trova la Fonte del Latte, che ha la capacita’ miracolosa di far tornare il latte alle mamme che allattano.

Chiesa di San Bartolomeo

Sorgente Il Bagno

La Sorgente Il Bagno (o Bagnone) si trova a poca distanza da Sasso Pisano, nei pressi della strada che da questo paese conduce a Leccia: siamo nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina. Nella zona della sorgente negli ultimi trenta anni e’ stato riportato alla luce un grandioso impianto termale etrusco risalente almeno al III secolo a.C.: il complesso e’ da identificarsi con le Aquae Populoniae, rappresentate nella Tabula Peutingeriana, copia medievale di una carta di eta’ romana imperiale conservata presso la Biblioteca Nazionale di Vienna. Abbandonate le terme dopo il crollo dell’Impero Romano, le acque delle sorgenti, tuttavia, sono state usate ancora nel corso dei secoli dalle popolazioni locali, tanto che nel Settecento c’era un grande edificio (i cui resti si vedono ancora oggi) al Podere detto Il Bagno che serviva coloro che venivano a bagnarsi in queste acque per trovare sollievo ai lori mali. La sorgenti sono tre e due hanno una caratteristica che le rende uniche: sgorgano alla temperatura di 65° C e sono le piu’ calde della Toscana.