Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano e fiume Pesa

Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano 1

La Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano e’ situata nei pressi di Montelupo Fiorentino, ma e’ compresa nel Comune di Lastra a Signa: si trova lungo la via Chiantigiana (Strada Provinciale 12) che unisce Montelupo a Cerbaia Val di Pesa e al Chianti. Era l’antica pieve di Montelupo Fiorentino e conserva ancora tracce della costruzione originaria nella struttura architettonica: all’interno e’ ornata di un elegante ciborio marmoreo murato nell’abside, attribuito a Mino da Fiesole. La posizione sulle rive del Pesa e su un’importante nodo viario contribui’ in passato all’importanza della pieve. Il 25 aprile 1789 sono tolti alla chiesa i privilegi di matrice, trasferiti alla Pieve di S. Giovanni a Montelupo. Gli annessi ed il chiostro sono stati acquistati qualche anno fa da una societa’ privata che ne ha fatto un Country Hotel a 4 stelle, il Borgo S. Ippolito.
Dalla Pieve in pochi minuti di cammino, tramite strada sterrata, dalla quale si ha una bella veduta del complesso monastico della pieve, si raggiunge il fiume Pesa in localita’ Turbone. Il Pesa e’ un fiume lungo 53 km.: nasce dal Borro del Baratro di Monte San Michele, in comune di Greve in Chianti. Da qui passa nella Provincia di Siena (comuni di Radda in Chianti e Castellina in Chianti) per rientrare in quella di Firenze, dove percorre l’omonima valle, toccando Sambuca, Bargino, Cerbaia, San Vincenzo a Torri, Ginestra Fiorentina, Montelupo Fiorentino per sfociare nell’Arno. A Turbone la Pesa si presenta come un fiume dall’acqua limpida, ricco di fauna ittica, con cascate e pescaie e con le rive contraddistinte da piante di salici e ontani.

Fiume Pesa
Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano 2

Faltognano

Chiesa di Santa Maria

Faltognano e’ un piccolo borgo situato a 7 km. da Vinci, sulla strada che unisce Anchiano a Vitolini: il territorio e’ attraversato dal Muro del Barco Reale Mediceo, costruito nel 1624, cosi’ come risale allo stesso anno la cosiddetta Cappella del Barco. In paese si trova la chiesa di Santa Maria, gia’ esistente nel Duecento, e piu’ volte trasformata nel corso dei secoli: nel XIX secolo fu ricostruita in stile neorinascimentale a croce latina, navata unica e copertura a volte. Davanti alla chiesa si trova il grande leccio di Faltognano, che raggiunge un’altezza di diciannove metri, ha un fusto di metri cinque virgola venti di circonferenza ed e’ citato tra le Piante Monumentali della Toscana.

Il Leccione

Gualchiere di Remole

Le Gualchiere, o mulini da follare, furono poste in uso per la prima volta in Inghilterra, nella meta’ del secolo XI. La loro meccanica si basava su un grosso cilindro orizzontale, mosso da una ruota ad acqua, sulla quale una fila di denti sfalsati imprimeva un movimento alternato ad una serie d’aste incernierate, che in tal modo comprimevano i tessuti di lana all’interno di vasche, provvedendo anche ad un’azione di riscaldamento. La meccanizzazione del processo di gualcatura fu il segnale evidente del grande sviluppo raggiunto dalle manifatture nel Trecento. Uno dei piu’ rilevanti impianti di gualchiere, realizzato intorno alla meta’ del Trecento, e’ quello di Remole, situato lungo il corso dell’Arno, lungo la strada che unisce Firenze a Rosano. Le Gualchiere di Remole costituiscono uno dei pochi esempi d’opificio industriale d’epoca tardo – medievale esistenti ancora oggi in Italia, documentando, al tempo stesso, lo sviluppo raggiunto dalla manifattura laniera fiorentina. L’intero complesso delle opere idrauliche e’ rimasto sostanzialmente inalterato.