Calafuria

Torre di Calafuria

Calafuria e’ una localita’ situata sulla costa del mar Tirreno nel Comune di Livorno: vi s’incontra una Torre, detta proprio di Calafuria. Fu costruita nel XVI secolo per la difesa della citta’ di Livorno, insieme ad una serie di torri d’avvistamento e avamposti militari posti lungo la costa e nell’entroterra. E’ alta circa venti metri e presenta pianta quadrata di otto metri per lato. Compare in diverse pellicole cinematografiche, ma e’ nota soprattutto perche’ nei suoi pressi avviene il tragico epilogo del film Il Sorpasso.

Pieve di S. Giusto a Suvereto

La Pieve di San Giusto si trova a Suvereto, poco prima d’entrare in paese, subito fuori delle mura: é intitolata al santo vescovo di Volterra, che insieme ad altri vescovi quali Cerbone, Fiorenzo, Regolo, (tutti esuli africani) sbarcarono in Val di Cornia nel VI secolo. Non si conosce la data di costruzione, ma le prime testimonianze scritte sulla sua esistenza risalgono al 923: il completamente dell’edificio e’ avvenuto poi nel 1189. Si presenta con pianta a croce latina, con una sola abside e un’unica navata: sulla facciata, a capanna, si aprono il portale di accesso ed un rosone.

Abside

Portoferraio

Palazzina dei Mulini

Portoferraio e’ il capoluogo e principale centro dell’isola d’Elba: le sue origini risalgono ai Liguri, agli Etruschi e ai Greci prima di diventare colonia romana con il nome di Fabricia. Il toponimo ferraio deriva dal fatto che il suo porto era lo scalo per i bastimenti che imbarcavano il ferro estratto nelle miniere dell’isola. Quando l’isola d’Elba divenne parte del Granducato di Toscana per assicurare al nuovo porto le necessarie difese dai pirati Barbareschi, nel 1557, Cosimo I de’ Medici fa realizzare un imponente sistema difensivo: viene cosi’ fondata Cosmopoli. Napoleone fu esiliato all’Elba nel 1814 ed egli scelse Portoferraio come capoluogo dell’isola. Nella citta’ sono ancora presenti e visitabili le due ville che furono sua residenza, quella di San Martino e la Villa dei Mulini. Fu grazie al regno dell’imperatore francese, seppur breve (1814-1815), che Portoferraio crebbe in importanza e modernita’.

Una via
Torre Pisana di S. Giovanni