Montenerano

Piazza Castello

Montemerano una frazione del Comune di Manciano, in Maremma: il paese e’ inserito nell’elenco dei Borghi piu’ Belli d’Italia. Si tratta di un caratteristico borgo medievale che si e’ sviluppato intorno al nucleo del castello fatto costruire nel XIII secolo dalla famiglia Aldobrandeschi. La Piazza del Castello si trova nella parte alta del borgo ed e’ rimasta intatta nel suo assetto medievale e nelle case di pietra. Anche la cinta muraria e’ ben conservata: gli edifici religiosi presenti sono la Pieve di San Lorenzo, la chiesa della Madonna del Cavalluzzo e la chiesa di san Giorgio. Quest’ultima, costruita nel corso del Trecento ed ampliata in epoca rinascimentale con l’aggiunta del transetto e dell’abside, conserva opere d’arte di rilevante importanza fra cui la famosa Madonna della Gattaiola, cosi’ chiamata perche’ un parroco avrebbe utilizzato la tavola trasformandola in porta e praticandovi il foro per permettere il passaggio dei gatti per eliminare i topi che stavano infestando la cantina.

Chiesa di San Giorgio
Madonna della Gattaiola
Porta Grossetana

Manciano

Veduta panoramica

Manciano e’ un borgo della Maremma, posizionato su un colle a dominare la pianura grossetana fino al mare. Sul punto piu’ alto della collina si trova la Rocca, costruita dagli Aldobrandesca sul finire del XIII secolo, dalla bella torre quadrata, che oggi e’ la sede del Comune. Ben conservata e’ anche la cinta muraria, dotata di numerose torri di avvistamento e di difesa. Gli edifici religiosi presenti in paese sono la chiesa di San Leonardo e l’Oratorio della Santissima Annunziata. Dal 1961 e’ in attivita’ il Caseificio Sociale di Manciano, Societa’ Agricola Cooperativa, sorto con il preciso scopo di valorizzare la produzione di latte ovino dell’entroterra maremmano della provincia di Grosseto, zona con forti tradizioni pastorali.

Castello della Marsiliana

Nel Comune di Manciano, in Maremma, si trova il Castello della Marsiliana, che si presenta come un complesso sviluppatosi attorno alla torre medievale. La struttura del castello si estende su piu’ livelli: ospita anche una bella chiesetta, che un tempo svolgeva funzioni di cappella gentilizia. A seguito delle riforme agrarie verificatesi con la Bonifica svolta dell’Ente Maremma dopo la Seconda Guerra Mondiale, con cui ampie zone paludose sono state portate a terreno seminabile, Marsiliana si sviluppo’ attorno alla vecchia Strada Statale n. 74. La zona e’ stata abitata fino dai tempi antichi e gli Etruschi vi hanno lasciato importanti testimonianze, soprattutto nei sepolcri del Circolo della Fibula e del Circolo degli Avori: nel primo e’ stata rinvenuta la Fibula Corsini, capolavoro d’arte orafa etrusca, nel secondo la famosa Tavoletta della Marsiliana, tavolo d’avorio recante inciso un alfabeto etrusco.