Santuario della Madonna di Val di Prata

Il Santuario della Madonna di Val di Prata si trova nei pressi di Monticello Amiata, frazione del Comune di Cinigiano. La chiesa e’ citata per la prima volta il 10 giugno 1198, quando il suo nome appare in una Bolla che papa Innocenzo III manda all’Abate dell’Abbazia di San Salvatore sul monte Amiata, ma la sua costruzione e’ precedente di almeno due secoli. E’ divenuto un noto santuario mariano perche’ custodisce la venerata immagine quattrocentesca della Madonna col Bambino, detta della Consolazione.

Cinigiano

Torre dell’Orologio

Il territorio comunale di Cinigiano si estende per oltre 160 km² nell’entroterra della provincia di Grosseto, tra la Valle dell’Ombrone, il tratto terminale della Val d’Orcia e le pendici occidentali del Monte Amiata. Cinigiano si e’ sviluppato intorno ad un castello medievale nel XII secolo. Gli edifici piu’ importanti del borgo sono la chiesa di San Michele Arcangelo, l’Oratorio della Compagnia di San Sebastiano e la Torre dell’Orologio.

Oratorio della Compagnia di San Sebastiano

Piancastagnaio

Rocca Aldobrandesca

Piancastagnaio si trova a 772 m. s.l.m. alle pendici sud – orientali del monte Amiata: sorto su un terreno in forte pendio, con impianto urbano di forma circolare, domina tutta la Valle del Paglia. Un tempo era dotato di fortificazioni, delle quali restano solo tracce di mura e le quattro porte d’accesso: nel punto piu’ elevato del paese si trova la Rocca Aldobrandesca, costruzione di forma quadrata e dotata d’alte muraglie fortemente scarpate, con massiccio torrione. $p01 Piancastagnaio deriva il suo nome dalla presenza d’imponenti castagni nel pianoro a monte del paese: altra presenza naturalistica nel territorio e’ il biotipo del Pigelleto, l’abete bianco che testimonia quale doveva essere l’habitat naturale dell’Amiata in eta’ preistorica. Il termine pigello, con il quale era chiamato l’abete bianco (Abies Alba), ha dato il nome alla Riserva Naturale del Pigelleto, istituita nel 1996 dalla Provincia di Siena e che misura 862 ettari.

Palazzo Comunale e Rocca Aldobrandesca