Santuario della Madonna di Val di Prata

Il Santuario della Madonna di Val di Prata si trova nei pressi di Monticello Amiata, frazione del Comune di Cinigiano. La chiesa e’ citata per la prima volta il 10 giugno 1198, quando il suo nome appare in una Bolla che papa Innocenzo III manda all’Abate dell’Abbazia di San Salvatore sul monte Amiata, ma la sua costruzione e’ precedente di almeno due secoli. E’ divenuto un noto santuario mariano perche’ custodisce la venerata immagine quattrocentesca della Madonna col Bambino, detta della Consolazione.

Impruneta

Basilica di Santa Maria

Impruneta (il toponimo deriva da in prunetis, luogo tra i pruni) conobbe il vero sviluppo a partire dal Medioevo, quando fu feudo della famiglia Buondelmonti. Il nucleo urbanistico crebbe attorno alla Basilica di S. Maria, la cui leggendaria fondazione e’ stata tramandata attraverso i secoli. L’immagine della Madonna dell’Impruneta e’ assai venerata anche nella citta’ di Firenze. A Impruneta si svolge la famosa Fiera di S. Luca, le cui origini si perdono nei secoli: si effettua il 18 ottobre giorno in cui si festeggia San Luca. Un’altra festa assai importante, nata nel 1926, e’ la Festa dell’Uva, che si tiene nell’ultima domenica del mese di settembre. Il borgo e’ famoso anche per la produzione del cotto: l’abilita’ di plasmare l’argilla in questa zona ha origini antiche. Le prime notizie certe su questa lavorazione risalgono al 1098, ma i numerosi reperti archeologici rinvenuti testimoniano che era gia’ fiorente al tempo degli Etruschi.

Santuario della Madonna del Buonconsiglio

Ponte Buggianese e’ un borgo della Valdinievole, situato a breve distanza dal Padule di Fucecchio. In paese si trova la chiesa di San Michele Arcangelo che ha assunto recentemente la denominazione di Santuario della Madonna del Buon Consiglio in quanto conserva l’immagine devozionale della Madonna del Buonconsiglio risalente al XVIII secolo. Originariamente era un piccolo oratorio costruito nei primi anni del 1500 nei pressi del torrente Pescia.$p01 Il maggior motivo d’interesse del Santuario e’ dato dal ciclo di affreschi dipinti, a partire dal 1967, dal famoso pittore Pietro Annigoni e dai suoi allievi. Il ciclo ne ha cambiato radicalmente l’aspetto e, per la sua importanza, ha portato nel 1978 al riconoscimento della chiesa come edificio sacro monumentale di notevole interesse artistico, da parte del Ministero dei Beni Culturali. Temi biblici ed evangelici si succedono nei vari dipinti: I Profeti Isaia e Geremia, la Deposizione e Resurrezione di Cristo, L’ultima cena, I quattro cavalieri dell’Apocalisse, la Piscina Probatica, la Resurrezione di Lazzaro, Gesu’ nell’orto del Getsemani, la Pentecoste ed altri.