Filigare

Ex Dogana Granducale

Filigare e’ una piccola localita’ del Comune di Firenzuola, situata al confine fra Toscana ed Emilia – Romagna: ha costituito l’ultimo presidio del Granducato di Toscana prima di raggiungere lo Stato Pontificio. Da qui e’ transitato per due volte Giuseppe Garibaldi: la prima nel novembre 1848, e poi nell’agosto nel 1849, quando vi giunse accompagnato dal prete eroe Don Giovanni Verita’ per sfuggire agli Austriaci, dopo che era morta la compagna Anita. Qui si trova ancora il grande edificio della Dogana Granducale, restaurato di recente, che cu costruito nel 1818 per volonta’ da Ferdinando III di Toscana: fu progettato da Luigi de Cambra

Villa Il Ferrale

La Villa Il Ferrale si trova a breve distanza da Vinci, lungo la strada che conduce ad Anchiano alla Casa di Leonardo. La villa e’ legata a Leonardo da Vinci perché anche la casa di Anchiano, dove si dice sia nato il grande genio, faceva un tempo parte della vasta tenuta che circondava la residenza padronale del Ferrale. Un grande camino in pietra, gia’ presente nella casa di Leonardo, fu trasferito poi al Ferrale nel corso del XIX secolo ed ora si trova in una sala del piano terreno della Villa. Accanto alla villa si trovano gli edifici della fattoria. La Villa Il ferrale e’ anche nota perché nel mese di luglio del 1867 ospito’ per diversi giorni Giuseppe Garibaldi, dopo che l’eroe si era curato alla Grotta Giusti di Monsummano dalla grave artrosi che lo affliggeva dopo la ferita d’Aspromonte.

Rapolano Terme

Porta Tintori

Rapolano Terme e’ uno dei sei Comuni che formano il comprensorio delle Crete Senesi: gli altri cinque sono Asciano, San Giovanni d’Asso, Trequanda, Monteroni d’Arbia e Buonconvento. Sede di terme di origine romana, presenta ancora oggi un’antica porta sul suo lato sud, la Porta dei Tintori, cosi’ chiamata per l’attivita’ che si svolgeva nel quartiere in cui si trova, formata da una torre quadrata con apertura ad arco. Fra gli edifici religiosi presenti in paese citiamo la chiesa di Santa Maria Assunta, consacrata nel 1646, ma il cui attuale aspetto risale al 1830, e la chiesa della Misericordia, con semplice facciata a mattoni e portale in travertino. Due sono gli Stabilimenti Termali presenti poco fuori del borgo: la Terme San Giovanni e le Terme Antica Querciolaia. Le Terme San Giovanni, note un tempo con il nome di Bagni Marii, sono alimentate da una sorgente solfureo – bicarbonato – calcica che sgorga dentro una campana di vetro: fino a qualche anno fa la sorgente zampillava libera a intervalli di circa tredici minuti e il getto dell’acqua arrivava

Parco dell’Acqua

fino a cinque metri d’altezza. Le Terme Antica Querciolaia, note un tempo con il nome di Bagni Caldi e Temperati (o Bagni Arrigucci), sono formate da un edificio ottocentesco, restaurato con sapienza, e dai nuovi reparti: a queste terme, nell’agosto 1867, veniva Giuseppe Garibaldi a curare la ferita ricevuta in Aspromonte quando era ospite del Conte Boninsegni nel vicino borgo di Poggio Santa Cecilia.

Pieve di San Vittore
Terme San Giovanni: Sorgente e Stabilimento Termale
Porta Nuova