Isola del Giglio

Campese

L’Isola del Giglio fa parte dell’Arcipelago toscano ed e’ raggiungibile con un’ora di traversata con i traghetti che partono da Porto S. Stefano per approdare a Giglio Porto, unico porto dell’isola. La sua superficie e’ kmq. 21,21, lo sviluppo costiero di km. 28. Si presenta in forma montuosa con una catena che l’attraversa per tutta la sua lunghezza: e’ formata da graniti, salvo nella zona del Franco, caratterizzata da calcari triassici, e nella parte piu’ occidentale, composta da gabbri, serpentine e scisti. Tre sono i paesi dell’isola:: Giglio Porto (unico porto, con le case multicolori ed il mare di una limpidezza impensabile per una zona portuale), Giglio Castello (sede del Comune, situato a quota 405 s.l.m., cinto da imponenti mura intervallate da tre torri a pianta circolare e da sette a base rettangolare; eretto dai Pisani nel XII sec.), e Campese (ultimo nato come centro abitato, costituisce oggi l’insediamento turistico piu’ importante dell’isola con la sua bella e ampia spiaggia sabbiosa: la sua baia e’ incorniciata dal Faraglione da un lato, e dall’imponente Torre medicea dall’altro). Il mare del Giglio e’ di una limpidezza cristallina, tanto che le sue acque costituiscono il paradiso dei subacquei: e’ presente anche una scuola di sub. Molte e stupende sono le piccole spiagge e le cale raggiungibili tramite la sentieristica o solo via mare. Sull’isola si possono noleggiare piccole imbarcazioni che si possono condurre senza patente nautica e che consentono di raggiungere calette irraggiungibili via terra o di effettuare un bellissimo giro dell’isola.

Castello
Porto

Portoferraio

Palazzina dei Mulini

Portoferraio e’ il capoluogo e principale centro dell’isola d’Elba: le sue origini risalgono ai Liguri, agli Etruschi e ai Greci prima di diventare colonia romana con il nome di Fabricia. Il toponimo ferraio deriva dal fatto che il suo porto era lo scalo per i bastimenti che imbarcavano il ferro estratto nelle miniere dell’isola. Quando l’isola d’Elba divenne parte del Granducato di Toscana per assicurare al nuovo porto le necessarie difese dai pirati Barbareschi, nel 1557, Cosimo I de’ Medici fa realizzare un imponente sistema difensivo: viene cosi’ fondata Cosmopoli. Napoleone fu esiliato all’Elba nel 1814 ed egli scelse Portoferraio come capoluogo dell’isola. Nella citta’ sono ancora presenti e visitabili le due ville che furono sua residenza, quella di San Martino e la Villa dei Mulini. Fu grazie al regno dell’imperatore francese, seppur breve (1814-1815), che Portoferraio crebbe in importanza e modernita’.

Una via
Torre Pisana di S. Giovanni

Isola di Pianosa

La Colonia Penale

L’Isola di Pianosa e’ la quinta, per estensione, delle sette isole dell’Arcipelago Toscano. Ha una superficie di 10,3 Km quadrati ed un perimetro costiero di circa 18 km. Deve il suo nome (“Planasia” per gli antichi) al fatto di essere tutta piana con leggere ondulazioni. E’ compresa nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano: intorno all’isola, nel raggio di un miglio sono vietati navigazione e pesca. L’accesso e’ demandato ad un permesso rilasciato dalla Direzione del Parco. L’isola é amministrata dal comune di Campo nell’Elba. Di forma triangolare, presenta tratti di costa rocciosa a tratti sabbiosi, il principale dei quali e’ Cala San Giovanni (o Cala Giovanna), spiaggia di sabbia bianca dove sono visibili anche i ruderi di una villa romana. Il suo territorio e’ in parte a macchia e in parte coltivato a viti e olivi.

Palazzo della Specola
Forte Teglia