Gragnanella

Veduta panoramica

Gragnanella e’ un piccolo borgo della Garfagnana, comune di Castelnuovo di Garfagnana. La parte vecchia del paese ha la struttura di una piccola rocca, con numerosi accessi delimitati da archi e portali: al centro si trova la chiesa dedicata a San Bartolomeo. Il centro vitale del paese e’ il campo polivalente, realizzato dal Comune, posto all’ingresso del paese. Nella zona periferica sono situate le case di nuova costruzione. Gragnanella, unita con il vicino borgo di Filicaia, conta una delle due Compagnie di Maggianti rimaste in Garfagnana: appunto la Compagnia di Filicaia – Gragnanella e quella di Gorfigliano. Il Canto del Maggio in Garfagnana ha radici antichissime e trae la sua origine dai canti che i contadini facevano proprio nel mese di maggio per propiziare la fertilita’ del terreno ed aver cosi’ buoni raccolti: lo stesso ingresso in scena dei protagonisti, che sfilano come in processione, ne e’ un simbolo evidente; cosi’ come gli agricoltori imploravano il Signore per avere buoni raccolti sfilando in processione, allo stesso modo i Maggianti si presentano nel sito dove si svolge la rappresentazione. La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, inserita nel tessuto urbano del paese, è già ricordata nella bolla papale di Alessandro III del 1168. Nella visita pastorale del 1684 è descritta con la facciata orientata verso ponente e con tre portali. Sopra agli accessi laterali si trovano due oculi ovali rifiniti con una cornice mistilinea in pietra mentre sopra quello centrale si trova la mostra di una finestra rettangolare, sicuramente originale, che aveva lo scopo di illuminare la navata centrale e che attualmente è stata tamponata per sistemare un organo monumentale in controfacciata. L’ampiezza del fronte caratterizza questo edificio di notevoli dimensioni e, probabilmente, questo fatto è dovuto non ad una scelta progettuale ma piuttosto all’utilizzazione intensiva di una superficie che si era resa disponibile all’interno del tessuto urbano. Il campanile, che si trova dietro la chiesa ed è del tipo “a ponte”, fa pensare ad un impianto anticamente inserito in una fortificazione che aveva allo stesso tempo la funzione di servire sia come luogo di avvistamento che come porta di accesso all’insediamento. L’interno è suddiviso in tre navate spartite da pilastri. Il soffitto è coperto con volte a crociera nelle navate laterali e a vela in quella centrale.