Vignole

Vecchia Chiesa di San Michele

Vignole e’ una frazione del Comune di Quarrata: anticamente era nota come Carpineto per la presenza in loco di piante di carpino; anche la chiesa era nota con il toponimo di S. Michele a Carpineto. La localita’ appare citata per la prima volta in un documento del 1016 come luogo di pubblicazione di un atto concernente un lascito effettuato a favore della canonica della cattedrale di S. Zenone a Pistoia. A Vignole ci sono due chiese: la vecchia e la nuova chiesa di S. Michele. Quella piu’ antica, ormai sconsacrata, risale al XIII secolo ed e’ dedicata ad un santo caro ai longobardi, la cui presenza in questa zona e’ accertata: allora era dipendente dalla Pieve di Montemagno. Quella che era la struttura originaria ormai e’ andata perduta per via delle trasformazioni subite nel corso dei secoli: soltanto il singolare campanile, dalla caratteristica cupoletta di gusto moresco, rimane visibile nel suo aspetto primitivo. La nuova chiesa di S. Michele e’ stata costruita fra il 1970 e il 1972 e inaugurata ufficialmente il 19 marzo 1972.
Chiesa Vecchia – Chiesa ad un’unica navata coperta con volta alla volterrana, in fondo alla quale si apre un ampio arco trionfale che introduce al presbiterio, coperto a volta, dove troviamo l’altare maggiore. Le pareti della navata sono scandite da paraste, dipinte a finto marmo, che formano, su ciascuna delle due pareti laterali, una serie di sei spazi, di varie dimensioni. All’interno di questa ripartizione, troviamo affreschi, pulpito e altari laterali. Sulla controfacciata si trova una cantoria lignea che ospita un organo Agati del 1797. All’esterno, l’edificio è preceduto da un loggiato costituito da archi poggianti su colonne tuscaniche. La facciata termina con due corpi paralleli, coperti entrambi da tetto a doppio spiovente.
Chiesa Nuova – L’interno della chiesa è costituito da un’unica grande aula a pianta quadrata, affiancata a destra dalla cappella per il coro, leggermente rialzata rispetto all’aula. La zona presbiteriale è caratterizzata da una luminosa apertura e dalla presenza del Crocifisso realizzato in tessere musive. Esternamente l’edificio esibisce il paramento murario in mattoni a faccia vista.

Nuova Chiesa di San Michele