Monumento al Partigiano Adelmo Santini

Adelmo Santini, nato ad Agliana nel 1927, era un partigiano, membro della formazione “Fantacci” (con il soprannome Biondino): fu fucilato dai nazifascisti il 25 agosto 1944 a soli 17 anni a Groppoli. Sul luogo del suo martirio nel 1978 e’ stato collocato un Monumento.
Adelmo, studente liceaale, nel giugno1944 entra con il padre Ottorino, vecchio antifascista, nella formazione partigiana garibaldina Ubaldo Fantacci. Il Biondino, come viene subito ribattezzato nella brigata, partecipa a, tutte le azioni dei partigiani. Nel 1944 la brigata si trova ad una svolta. Dopo alcuni conmattimenti sfortunati, il comando autorizza i partigiani che lo avessero voluto, di fare ritorno alle proprie case; ma Adelmo non coglie questa opportunità, nonostante le insistenze del padre. Continua con un gruppo di compagni la vita alla macchia e partecipa alla guerriglia contro i tedeschi nel momento cruciale dell’avanzata degli Alleati verso la Linea Gotica. Il 24 agosto 1944, il giorno successivo alla strage nazista del Padule di Fucecchio, Adelmo è a guardia dell’accampamento di una squaadra della brigata in un bosco di pini e castagni a Torricchio di Serrvalle. Insieme ad Adelmo fa la guardiua, ad un altro ingresso del campo, un giovane partigiano chiamato Roma. E’una giornata calda e si fa sentire il peso della stanchezza. Da giorni gli uomini si muovono in continuazione con lunghe marce notturne. Una formazione nemica riesce a sorprendere Roma, che si è addormentato, e fa fuoco sul campo partigiano e fugge dopo aver catturato Adelmo. Viene organizzata una battuta per liberarlo, ma senza esito. I tedeschi lo torturarno per avere notizie sulle dislocazioni dei partigiani. Il Biondino non parla e allora vienefucilato contro un albero di ulivo subito sopra la Villa di Gropppoli, dove si trovava il comando tedesco. Alcuni giorni dopo viene consentito al padre di riprendere la salma. Questi va con un carretto e trasporta il figlio morto fino ad Agliana, il loro paese. L’iscrizione sul cippo posto davanti all’ulivo così recita;
25 agosto 1944
barbaramente legato a questo ulivo
sotto il piombo nazifascista
Adelmo Santini
partigiano
donò la sua vita per la libertà di tutti
Q.M.P.
ANPI e Comuni di Agliana-Pistoia e Serravalle
Nell’ulivo restano ancora oggi i fori dei proiettili sparati dal plotone di esecuzione