Campocatino

Situato sopra Vagli e la valle dell’Edron, in posizione privilegiata, a mille metri di altezza, si trova Campocatino, incantevole circo glaciale, ricoperto da un prato verdissimo, sovrastato dalla mole del monte Roccandagia. L’ambiente severo che diversifica questa località da altre è dato dall’ampia parete di questa montagna e della sua cresta che s’innalza al Passo della Tombaccia e si unisce con l’altra proveniente dal monte Tambura, dividendo la valle di Arnetola  con i suoi torrenti che alimentano il lago di Vagli, da quella dell’Acqua Bianca nel versante di Gorfigliano. da questo circo glaciale scendeva il ghiacciaio di Campocatino, si incuneava nella valle del torrente Edron, quindi proseguiva lungo il, fosso Tambura, dove incontrava l’omonimo ghiacciaio. Entrambi scendevano fino a Vagli Sopra, unendosi al ghiacciaio del monte Sumbra. Gli ampi terrazzamenti, costruiti vicino alle abitazioni per esigenze legate all’agricoltura, sono ancora oggi testimoni della dura vita di un passato in cui il lavoro manuale era di gran lunga la fonte primaria per la vita dell’uomo. Le diverse abitazioni dei pastori, costruite in pietra locale, sono detti caselli e, insieme alla visione della Apuane, conferiscono a questo paesaggio alpestre un aspetto pittoresco e suggestivo. In un angolo di questo meraviglioso ambiente è stata costruita una cappella dal tetto molto spiovente e intitolata al Beato Viano, che dimorava in una vicina grotta ,là dove è sta creata una chiesetta. Era questi un vescovo vissuto nell’VIII secolo: il 22 maggio di ogni anno a Vagli di Sopra si celebra la Festa di San Viano. In questa occasione la statua del santo viene portata in processione dall’eremo fino alla Cappella di Campocatino.  Nel luogo sorgono antiche capanne di pastori su due piani, ora restaurate e usate come case di vacanza. Campocatino ha fatto da set al film “Il Mio West”, uscito nel 1998 per la regia di Giovanni Veronesi e interpretato da Leonardo Pieraccioni, Harvey Keitel, David Bowie. Qui era stato ricostruito il villaggio dove si svolge la vicenda, villaggio che si chiamava Basin Field, toponimo che altro non e’ che la parola Campocatino in inglese.

Statua del Pastore
 

Da Vagli Sotto (quota 606) lasciamo la macchina nel primo parcheggio che troviamo entrando in Vagli di Sopra, in Piazza degli Alpini, di fronte alle scuole elementari. Risaliamo la strada fin quando essa si biforca (cartelli indicatori) dirigendosi a destra a Campocatino e a Gorfigliano e a sinistra alle cave di marmo, direzione, quest’ultima, che noi seguiamo. Risaliamo il paese per un paio di centinaia di metri arrivando a Vagli Sopra (quota 681), seguendo la via principale, fin quando non troviamo, sulla destra, un vicolo chiamato “Via Campocatino”, che e’ poi l’inizio del sentiero 177. Seguendo il sentiero passiamo inizialmente tra alcune case per poi entrare nel bosco di castagni, proseguendo in salita costante, per incontrare una prima marginetta a quota 850 mt., quindi una seconda a quota 925 mt., superata la quale il bosco si dirada lasciando intravedere un bel panorama su ambedue i Vagli e sul lago: siamo ormai arrivati ai primi “caselli” di Campocatino (quota 1010).

 

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