Cardoso

Chiesa e Monte Forato

Cardoso e’ un paese dell’Alta Versilia, situato a 278 m. s.l.m., ed e’ diventato famoso per la tragica alluvione che lo ha colpito il 19 giugno 1996, alluvione che causo’ danni inestimabili e la morte di 14 persone. Il borgo, base di partenza per numerose escursioni sulle Apuane e dominato dalla mole del monte Forato, nasce nel 1407 dalla fusione di 3 villaggi: Cardoso, Malinventre e Farneta. A Cardoso sono particolarmente legato perché vi e’ nato il mio amico Agostino Bartolucci, purtroppo scomparso il 16 marzo 2006, nipote del Nonno della Pania Angelo Bartolucci. Due sono le chiese presenti in paese: la Parrocchiale di Santa Maria Assunta e la piccola chiesa di San Leonardo, situata sopra Cardoso, nella zona delle Prade.

Monumento ai Caduti
Veduta panoramica

 

 

 

 

 

 

Itinerario tratto da Apuane Segrete di Lapi e Ramacciotti Edizioni Labirinto,
la “Bibbia” delle Apuane Meridionali.

Da Palagnana (quota 763), nella parte bassa del paese, andiamo a prendere il sentiero CAI n. 8, che segue una bellissima mulattiera lastricata in pietre, l’antica ed importante via di comunicazione con l’Alta Versilia. Proseguiamo in salita, in una faggeta molto suggestiva, sino a che arriviamo alla Foce delle Porchette

Foce delle Porchette

(quota 982, 1 h. e 15 minuti dalla partenza) importante valico che mette in comunicazione Garfagnana e Alta Versilia, chiamato anche Foce di San Giovanni,  o Foce delle Porche. La denominazione Porchette deriva da Porche, che sta a significare terrazze coltivate. Da questo valico transitano tre sentieri CAI, il 109 Alto Matanna – Foce di Petrosciana, il 108 Foce delle Porchette – Il Termine e l’8 Cardoso – Palagnana. Noi dobbiamo sempre seguire il n. 8: cosi’ scendiamo nel versante versiliese delle Apuane, tralasciamo i sentiero 6 e 124, che provengono dalla nostra destra, e giungiamo alla sorgente di Fonte Moscoso (quota 798, 1 h. e 30 minuti dalla partenza). Fatto rifornimento d’acqua andiamo decisamente a destra, sempre lungo il sentiero CAI n. 8, che si snoda in zone chiamate Traversaia e Farneto prima di giungere al Serbatoio dell’acquedotto (quota 351, 2 h. e 40 minuti dalla partenza), dove giunge la strada asfaltata da Cardoso, strada che termina nelle vicine e piccole frazioni di Colombetta, Casalina e Le Prata. Ora andiamo a sinistra lungo la strada asfaltata e raggiungiamo Cardoso (quota 278, 3 h. dalla partenza).