Suvereto

Palazzo Comunale

Il toponimo Suvereto deriva dai grandi boschi di querce da sughere (le suvere) che coprivano la quasi totalita’ delle colline circostanti, oggi coperte da coltivazioni di viti e ulivi. Il borgo e’ ricco di storia: le sue origini risalgono al tempo del crollo dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) quando le popolazioni abbandonarono le insicure zone costiere per trasferirsi nelle zone collinari, meglio difendibili. Fu feudo degli Aldobrandeschi per lungo tempo, quindi possesso della Repubblica di Pisa. Famoso e’ l’episodio avvenuto nel 1313, quando il corpo dell’imperatore Arrigo VII, deceduto a Ponte d’Arbia, nei pressi di Buonconvento, fu lessato e spolpato: in attesa di trasferire le ossa nel monumento funebre che lo scultore Tino da Camaino stava realizzando nel Duomo di Pisa, lo scheletro dell’imperatore sosto’ per due anni a Suvereto. Tra i monumenti degni di nota presenti nel borgo citiamo la chiesa di San Giusto, la chiesa della Madonna di Sopra la Porta, la chiesa di S. Michele Arcangelo, oggi sede del Museo d’Arte Sacra, la chiesa del Santissimo Crocifisso, il Convento di S. Francesco, con il bel chiostro, il Palazzo Comunale e la Rocca Aldobrandesca.

Chiostro della Chiesa del S.mo Crocifisso
Porta d’accesso
Chiesa di San Giusto