Cardoso in Garfagnana

Veduta panoramica

Il borgo di Cardoso, Vicus Cardusius, toponimo di origine latina derivante da una pianta Cardus (presente nel luogo), trasformatosi nel corso dei secoli in Cardusium, Cardosi e infine Cardoso, e’ citato per la prima volta in un documento nel 996. Provenendo da Lucca, Cardoso e’ il primo paese della Garfagnana: all’interno dell’abitato si scoprono caratteristici vicoli, piazzette, severi portali in pietra e tipiche finestre ad altane. Di grande interesse e’ poi la massiccia torre campanaria risalente al XIII secolo, che domina tutto il paese, oltre la suggestiva chiesa del 1220 intitolata a San Genesio. All’interno si trova anche un tabernacolo attribuito a Matteo Civitali. Stupendo il panorama sulla Valle del Serchio che si gode dal piazzale antistante la chiesa. Di fronte la chiesa sovrasta imponente il monte Penna, dove si trova anche la famosa grotta Buca di Casteltendine. Il paese e’ ricco di fontane (ad esempio quelle della Piazza Nuova, Piazza Vecchia, della Foce, di Colle, della Grabbia e i Pozzi da Colli, conche naturali scavati nella pietra dall’erosione dell’acqua). Merita ricordare quella presso la Chiesa – Eremo di San Doroteo, sorgente che si dice scaturita improvvisamente per dissetare il Santo.
Chiesa di San Genesio – E’ stata costruita, con ogni probabilità, nell’anno 1217, data che la tradizione vuole incisa su un concio del paramento murario esterno ed oggi parzialmente nascosta in seguito agli interventi di ristrutturazione che si sono succeduti nel tempo. Tale teoria sulla data di impianto trova fondamento nel fatto che nell’Estimo della Diocesi di Lucca del 1260 a Cardoso risulta presente una chiesa dedicata a San Genesio. Il carattere rigorosamente medievale della piccola chiesa a pianta rettangolare con abside semicircolare, fu completamente stravolto nel corso del XVIII secolo quando venne intrapreso un importante lavoro di restauro che modificò l’apparato decorativo adattandolo ai nuovi canoni settecenteschi. La chiesa non ha subito ulteriori stravolgimenti, è stata infatti oggetto solo di lavori o restauro conservativo: nel 1991 i paramenti esterni, nel 2001 gli interni, nel 2009 la torre campanaria e infine nel 2010 la pavimentazione.
Oratorio di San Doroteo – Lungo la strada che congiunge il paese di Bolognana a quello di Cardoso, leggermente sotto il livello stradale, circondato da un prato, sorge un oratorio dedicato a San Doroteo. Le origini di questo edificio sono antiche, infatti già nell’Estimo della Diocesi di Lucca del 1260 viene menzionato un edificio di culto a Cardoso denominato “San Tirosseo di Cirognana”. Non esistono testimonianze certe, ma la tradizione inquadra l’impianto dell’oratorio come edificio di culto annesso ad un ospedale, poi dismesso. Il fabbricato a pianta rettangolare e copertura lignea a capanna a vista, dopo aver accolto per anni alcuni eremiti, oggi viene utilizzato per il culto solo una volta l’anno in occasione del santo Patrono. L’edificio non ha subito particolari stravolgimenti di conformazione plano-altimetrica nel corso dei secoli; l’ultimo intervento eseguito sulla struttura riguarda il consolidamento e restauro della copertura e risale al 2004.

Una via Monte Penna da Cardoso
Chiesa di San Genesio Antica fontana
Antiche abitazioni