Vergemoli

Vergemoli e la Pania Secca

Il territorio comunale di Vergemoli si estende ai piedi della Pania Secca, della Pania della Croce e del monte Forato ed e’ solcato dalla Turrite di Petrosciana, che raccoglie e porta al Serchio le acque limpide di diversi torrenti. Basterebbero questi cenni geografici per far capire in quale ottima posizione si trovi Vergemoli e quali caratteristiche naturali racchiuda il suo territorio, dalle grotte, di cui sono ricche le Pania, all’arco del monte Forato, che permette alcune volte l’anno di ammirare un doppio tramonto. La valle, assai impervia, s’apre a Gallicano (e per questo la Petrosciana e’ piu’ nota col nome di Turrite di Gallicano) e s’addentra in direzione delle Apuane, tra rocce a strapiombo, nelle quali e’ stata aperta, a fatica, una strada dai molti tornanti al posto dei sentieri e delle mulattiere che dal fondovalle salivano a tutti i paesi. Numerose case cinquecentesche, in gran parte restaurate, ornano le sue strade e si possono ancora ammirare alcuni portali di queste, finemente lavorati, rimossi e posti come ornamento nei giardini. La chiesa parrocchiale e’ intitolata

Chiesa di Sant’Antonio

ai santi Quirico e Giulitta: ai piedi di questa chiesa si trova una fontana in pietra, detta la Bernarda, ricostituita con i resti di un’antica fonte e porta scolpita la figura di una fanciulla. In paese, nel lato opposto della parrocchiale, si trova la chiesa di Sant’Antonio.

 

Fontana detta “La Bernarda”

 

Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta