Santomoro

Chiesa di San Silvestro

Santomoro e’ un paese che si trova a pochi km. da Pistoia, ai piedi dei primi contrafforti dell’Appennino, lungo l’antica strada che collegava Pistoia all’antico Monastero di San Salvatore alla Fontana Taona, l’attuale localita’ di Badia a Taona nella foresta dell’Acquerino. Santomoro, d’origine molto antica, deriva il suo nome da Santo Mauro, monaco benedettino al quale sembra fosse dedicato un oratorio in questa localita’ gia’ prima del Mille: vi era annesso anche un ospizio per i viandanti che per questa strada risalivano verso il Monastero della Fontana Taona. Che in questa zona vi fosse un oratorio dedicata a San Mauro lo attesta anche il fatto che l’attuale chiesa di San Silvestro fino al XVI secolo era dedicata ai Santi Mauro e Silvestro: dopo la costituzione in parrocchia, alle fine di questo secolo, rimase il solo Silvestro. La chiesa, in stile romanico, e’ del secolo XII, ma ha subito vari rimaneggiamenti: il campanile e’ anteriore alla costruzione della chiesa, tanto che si e’ ritenuto che fosse in origine una torre di guardia.
Chiesa di San Silvestro – In origine (XII secolo) era dedicata San Mauro (Sancto Mauro, da cui il toponimo Santomoro), e serviva anche come ospizio per i viandanti che percorrevano la strada verso l’Abbazia di Fontana Tana e Bologna. In seguito assunse la doppia dedicazione ai Santi Mauro e Silvestro, fino a che nel 1553 troviamo solo l’attuale denominazione. All’esterno il paramento murario originale è tuttora visibile sul fianco destro. La struttura romanica della facciata, con coronamento a capanna, è parzialmente alterata da un portico aggiunto in epoca ottocentesca. L’interno, a nave unica terminante in abside semi circolare, presenta sul lato sinistro, lievemente sporgente, la struttura dell’attuale torre campanaria, d’impianto senza dubbio anteriore alla costruzione della chiesa (forse trattasi di un’antica torre di guardia). Il paramento murario e la diversa tipologia delle monofore esistenti rivelano una probabile  parziale ricostruzione dell’edificio durante il secolo . Un oratorio di tipologia settecentesca è contiguo alla chiesa sul lato sinistro e con essa comunicante tramite un’arcata che ha parzialmente interrotto il muro perimetrale. Pure sul fianco sinistro si appoggia l’edificio della canonica, di insolita ampiezza rispetto alle dimensioni della chiesa. La parrocchia fu costituita nel secolo XVI.

Oratorio della Compagnia

Oratorio della Compagnia della Vergine Assunta – L’interno dell’oratorio si presenta ad aula unica, rettangolare, coperta da volta a sesto ribassato sostenuta da tre ghiere trasversali in aggetto, ricadenti su altrettante paraste collocate lungo le pareti laterali; una cornice ad intonaco corre in alto sui due lati, all’imposta della volta. Sulla parete destra si aprono tre arcate che collegano l’oratorio alla chiesa attigua. Tutto il vano è intonacato, mentre la parte bassa della zona presbiteriale è decorata con pittura a finto marmo. Esternamente, la facciata, semplicemente intonacata, è caratterizzata dal portale d’ingresso in pietra, sormontato da un’apertura con cornice in pietra; più in alto si aprono due finestre che appartengono alla canonica.

Abside della chiesa

Monumento ai Caduti

Panorama

Chiesa 2

Chiesa di San Silvestro 3

Chiesa di San Silvestro 5

Oratorio della Compagnia 2

Chiesa di San Silvestro 6