
Castagno di Piteccio, paese situato a 555 m. s.l.m., a pochi km. da Piteccio, e’ immerso in un bosco di castagni secolari, dai quali trae il nome. Questo antico borgo e’ caratterizzato da case in pietra e strette strade: fino al 1958, anno in cui fu istituita la fermata del treno sulla linea Ferroviaria Porrettana, si arrivava a Castagno per mezzo di una mulattiera che iniziava da Piteccio e soltanto nel 1966 e’ stata costruita la strada asfaltata che vi giunge da Piteccio. Il paese e’ stato trasformato nel 1975 in un originale Museo all’aperto: attualmente ospita una sessantina d’opere d’arte, tra affreschi e sculture.
Chiesa di San Francesco – L’attuale edificio presenta una caratteristica tipologica sei – settecentesca a tre navate, copertura a capriate in vista (ad eccezione del presbiterio con volta a crociera), piccolo campanile a torre impostato sul lato posteriore e porticato sul fronte, con tre arcate a sesto ribassato su colonnine in pietra serena. Al XVIII secolo è riconducibile la sistemazione dell’interno, ove si conservano quattro acquasantiere in marmo a forma di conchiglia datate 1736 e 1767, due pancali ed un confessionale in legno intarsiato e vari inginocchiatoi. L’altare reca sotto le mensa una lapide dedicatoria datata 1707 e il sovrastante dossale in pietra serena incornicia unn affresco raffigurante la Madonna dell’Umiltà. L’intero edificio è stato restaurato fra 1975 e 1976 dalla Sopraintendenza: tale intervento ha compreso il consolidamento delle strutture murarie e della copertura, il ripristino degli intonaci e delle finiture interne, la sostituzione dei pavimenti in cotto ed il restauro degli arredi liegni. L’impianto a tre navate con copertura lignea; la zona presbiteriale, separata dall’aula da un gradino e da una balaustra in pietra, è invece coperta da volta a crociera intonacata. Le navate sono separate da arcate a tutto sesto impostate su colonne in pietra, con capitello dorico.






